Il tempestivo intervento della E. ON, che gestisce le risorse idro-elettriche della centrale di Galleto, ha risolto l'anomalia che si era verificata in mattinata alla Cascata delle Marmore. “Dalla centrale di Galleto, che gestisce il flusso delle acque verso Piediluco, – ha dichiarato l'E.ON -un problema tecnico aveva spinto il getto, già di per sé poderoso, sino ad arrivare alla forza di 120 mc al secondo. Ma dopo alcuni interventi di manutenzioni l'allarme è rientrato”. Aggiungiamo, per la gioia dei turisti, che per alcuni minuti, nonostante l'impossibilità ad accedere al Belvedere e ai sentieri, hanno potuto ammirare una Cascata ‘mai vista'. In via cautelativa dalle 11 alle 13 erano stati chiusi la biglietteria e gli esercizi commerciali di piazzale Bayron (quello antistante il Belvedere). Il getto d'acqua è tornato nella sua normale portata di 15 mc e, dalle 14, sia le strutture ricettive che quelle commerciali hanno riaperto i battenti. Già qualche minuto dopo la riapertura i primi turisti, quasi tutti tedeschi, hanno preso d'assalto i sentieri naturalistici e i bar, i rafters hanno indossato le tute per le loro escursioni fluviali e i negozianti ripreso a fare scontrini.
(Lu.Bir.)
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