Il monitoraggio sui primi dati provvisori riguardanti l'attività di accertamento sui tributi non versati relativi all'ICI ed alla Tassa sui Rifiuti, mostra una modesta percentuale di errore.
Per l'ICI (Imposta Comunale sugli Immobili), che è diviso in due tipologie e cioè: “immobili” e “aree edificabili” entrambe riferite all'anno 2004, su 2.632 avvisi spediti di cui : 795 per gli immobili e 1837 per le aree edificabili il quadro attuale è il seguente: per gli immobili ad oggi risultano annullati 44 accertamenti, pari al 5,5% sul totale dei 2.632 avvisi spediti, mentre ne sono stati rettificati 15, che corrispondono all'1,88% del totale. Per le aree edificabili sono state annullati 42 avvisi, pari al 2,28% del totale, mentre ne sono state rettificati 10 pari lo 0,44%.
Per la TARSU (Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani), ad oggi, a fronte dei 2.472 avvisi di accertamento inviati, gli addetti allo Sportello del SUIC – tema entrate, hanno trattato 438 avvisi dei quali: l'11,4% (50 avvisi), è risultato errato e quindi da annullare. Il dato, se rapportato al totale degli accertamenti scende ad una percentuale di errore pari al 2%, mentre il 14,8% (65 avvisi), presentano importi da rettificare, ma comunque dovuti. In questo secondo caso se il dato viene rapportato al totale, la percentuale scende al 2,62%.
Infine, c'è da rilevare che 323 notifiche delle 438 presentatesi allo sportello, sono state accettate dai contribuenti che hanno riconosciuto la somma dovuta.
Il quadro attuale evidenzia quindi, in rapporto ai 5.108 avvisi di accertamento spediti, una percentuale di errore modesta. Un dato ancora più attendibile potrà essere fornito quando si sarà trattato un numero maggiore di avvisi.
A questo proposito si ricorda che già a fine anno, nell'incontro promosso con i rappresentanti degli ordini professionali per illustrare il progetto “ICI on line”, il Direttore Generale dichiarò che “per interventi di questa complessità, volti al recupero delle imposte, percentuali di errore intorno al 10% sono da ritenersi fisiologiche su scala nazionale” e che sarebbe stato soddisfatto nel caso in cui il risultato finale fosse stato questo.
L'Amministrazione Comunale, come già spiegato nella nota del Sindaco, che accompagna l'invio degli avvisi di accertamento, resta consapevole dei disguidi che si stanno arrecando ai cittadini ed è altrettanto consapevole che nonostante lo scrupolo con cui ha operato, per ricostruire il quadro delle imposte dovute e non versate, possono essere stati commessi degli errori. Per tale ragione gli uffici preposti sono a completa disposizione dei cittadini, pronti ad effettuare tutte le verifiche richieste e cercando di operare con il massimo scrupolo per portare a termine un'operazione complessa quanto dovuta. Il recupero delle imposte non va visto però solo come un atto meramente tecnico perché nei fatti assume il significato di un'azione per l'equità fiscale, per evitare il danno erariale e recuperare invece risorse da destinare ai cittadini stessi sotto forma di servizi alla collettività.