Dopo la sua elaborazione e scrittura, la coalizione civica e progressista ha condiviso il progetto della “Carta per Todi” in un tavolo politico che ha riunito i segretari delle forze politiche e civiche tuderti e i rispettivi segretari regionali.
È emersa una volontà collettiva chiara: dare alla città di Todi, dopo un decennio di vuoto di idee, di isolamento e di occasioni perse, un progetto amministrativo forte e strutturato che sappia guardare al medio-lungo periodo.
La “Carta per Todi”, inoltre, richiama un metodo di lavoro inclusivo in grado di garantire equilibrio, programmazione e risultati concreti, con la tessitura di un dialogo tra culture politiche e civiche ancorato ad una forte visione strategica. Non un’operazione elettorale, dunque, ma la costruzione di una proposta alternativa di governo fondata su contenuti e obiettivi misurabili per salvare Todi dalle secche del declino demografico e socio-economico in cui è immersa.
Il passaggio della “Carta per Todi” al tavolo politico regionale consolida l’unità della coalizione e rafforza la prospettiva del progetto che, ribadiamo, rimane aperto a tutte le forze politiche e civiche alternative all’attuale amministrazione al governo della città.
Sono state poste le basi di un progetto ampio, capace di includere e costruire contenuti di governo nel rispetto di ogni sensibilità, con l’obiettivo di aprirsi alla città e di presentarsi come una proposta credibile e vincente.
Nella nostra città la “Carta per Todi” è il primo passo per aprire un percorso di partecipazione alle realtà territoriali, alle associazioni, alle forze civiche e alle categorie economiche e sociali finalizzato alla costruzione di una proposta di governo della città solida e corrispondente ai bisogni veri dei tuderti.
Le linee direttrici sono definite con chiarezza, dalla necessità di riattivare le leve dello sviluppo locale (che non può basarsi esclusivamente sul turismo) alla salvaguardia della sanità pubblica, passando per una nuova visione di governo del territorio e per una ricucitura degli strappi tra centro storico e frazioni.
La “Carta per Todi” non è una mera dichiarazione di intenti, ma l’inizio di un percorso politico e civico di rinnovamento ampio e partecipato. Dopo dieci anni di uomini soli al comando, torna la forza del Noi, per tornare finalmente a prendersi cura della propria comunità.
Le forze promotrici:
Civici Umbri
Italia Viva
Movimento 5 Stelle
Partito Democratico
Partito Socialista Italiano
Socialismo XXI
Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra
Umbria Domani – Stefania Proietti Presidente