Capodanno con botte a Città di Castello: in cinque picchiano un 30enne davanti alla ragazza incinta - Tuttoggi

Capodanno con botte a Città di Castello: in cinque picchiano un 30enne davanti alla ragazza incinta

Redazione

Capodanno con botte a Città di Castello: in cinque picchiano un 30enne davanti alla ragazza incinta

Mer, 02/01/2013 - 11:54

Condividi su:


Capodanno con botte a Città di Castello: in cinque picchiano un 30enne davanti alla ragazza incinta

Capodanno movimentato nella notte a Città di Castello: un trentenne italiano è stato aggredito da cinque giovani albanesi, ed una ragazzina di 14 anni è stata accompagnata dai genitori presso il pronto soccorso tifernate a causa di una forte ubriacatura.

La rissa – Era da poco scattata la mezzanotte a Città di Castello, e due giovani fidanzati si erano recati in piazza Garibaldi, in pieno centro, per bere un caffè. Il ragazzo, un tifernate di 30 anni, aveva appena parcheggiato la sua auto, nuovissima, quando ha sentito un boato: sul suo cofano era esploso un petardo. Ha subito notato che più in là c'erano dei ragazzi, tutti stranieri, con dei petardi in mano, e si è così avvicinato per chiedere spiegazioni. I ragazzi però si sono innervositi e a quel punto è scattata la rissa: in cinque accerchiano il 30enne, spintonano lui e la ragazza, gli danno anche uno schiaffo. Fortunatamente i carabinieri si avvicinano e mettono ordine. I due aggrediti si sono poi recati in ospedale, per farsi medicare le ferite al viso e al labbro inferiore, che non sembrano essere serie. Anche la ragazza incinta sta bene.

Tanto alcol – Come a Perugia, anche a Città di Castello per festeggiare l'anno nuovo sono scesi fiumi di alcol. A rimetterci, tra gli altri, anche una ragazzina di 14 anni, che rientrata in casa dopo la mezzanotte, si è sentita male. A quel punto in suoi genitori hanno deciso di accopagnarla in ospedale, dove i medici l'hanno sottoposta alle cure del caso. Ora sta bene. In piazza Matteotti tutto è andato come previsto, senza problemi di pubblica sicurezza. Il sindaco Luciano Bacchetta, per limitare i danni, aveva emanato un'ordinanza che vietava la vendita al pubblico di lattine e bottiglie di vetro dalle 21 alle 8. (Ale. Chi.)

Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!