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Cantiere Scuola, a Fabro la scuola riparte

Redazione

Cantiere Scuola, a Fabro la scuola riparte

A Fabro i ragazzi sono tornati a scuola, all'aperto e in sicurezza
Ven, 24/07/2020 - 10:01

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Cantiere Scuola, a Fabro la scuola riparte

Non si placano le proteste dei genitori e del mondo della scuola riguardo la confusione sulle norme che dovrebbero indirizzare la ripartenza in sicurezza dell’anno scolastico a settembre.

Criticità

Secondo alcuni sono troppo poche le indicazioni, risultano invece eccessive per altri;  una cosa però è certa, spesso le informazioni  si rivelano contraddittorie lasciando perplessi  dirigenti, docenti e Ata che si misurano sul campo con metri laser e operazioni matematiche complesse dal dubbio risultato. Il  lavoro concreto è rimasto di fatto sulle spalle dei dirigenti scolastici, per fortuna supportati e confortati da persone disponibili e collaborative, che un poco alleggeriscono i timori e la pesante responsabilità.

Ipaa di Fabro

All’IPAA di Fabro, in questo mese di  luglio, complice il caldo che molti gli scienziati riconoscono quale arma potente contro il contagio, si è optato per  una scelta controcorrente:  i ragazzi sono tornati a scuola. All’aperto e in sicurezza. Ecco quindi che hanno ripreso il  via  le attività sul campo, stavolta presso la Tenuta Italiana Poggiovalle, un contesto “stellato” tra Chiusi e Fabro.

Studenti ‘in aula’

I futuri diplomandi hanno lavorato  insieme ai più giovani sperimentando le numerose attività che l’azienda offre in questo periodo. Così è stato possibile  ritrovarsi insieme per lezioni di equitazione presso il centro ippico Equimania, proseguendo con un laboratorio del formaggio e una  lezione di zootecnia con visita alla stalla; nel pomeriggio la mungitura e operatività sui mezzi agricoli.

Tramercato di Orvieto

L’Istituto Marchino per l’Agricoltura e l’ambiente, inoltre,  l’11 luglio è stato fra i protagonisti di un’altra bella esperienza al mercato, anzi al Tramercato di Orvieto, un luogo simbolico, concreto, dove i piccoli produttori del territorio hanno presentato i loro prodotti, raccontato storie, tracciato strade dalle quali partire  per il lungo e faticoso viaggio, che in molti invocano e che bisogna concretizzare attraverso un processo culturale fatto di piccoli passi, che possa pian piano traghettarci fuori dalle acque agitate di questo brutto periodo.