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Canile di Ferratelle, summit fra sindaci, Comunità Montana e Usl

Redazione

Canile di Ferratelle, summit fra sindaci, Comunità Montana e Usl

Il primo cittadino di Gubbio Stirati ha convocato un primo tavolo di confronto per fare il punto sulle criticità della struttura emerse di recente, "Stiamo prevedendo stanziamenti in bilancio per alcuni interventi"
Mer, 03/01/2018 - 14:41

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Canile di Ferratelle, summit fra sindaci, Comunità Montana e Usl

Il sindaco Filippo Mario Stirati ha convocato d’urgenza, nella giornata di ieri (martedì 2 gennaio), una prima riunione in Comune per approfondire la situazione del canile comprensoriale di Gubbio, per verificarne funzionalità e criticità, dare risposte alla popolazione e confutare accuse generiche che, al di là dei singoli casi da valutare, hanno coinvolto in maniera denigratoria tutta la struttura e il personale che vi lavora.

Il canile di Ferratelle è comprensoriale e in esso affluiscono i cani di altri 4 Comuni della fascia, oltre a quelli di Gubbio, ed è gestito in convenzione dalla Comunità montana ‘Alta Umbria’, con la parte sanitaria di competenza della USL Umbria 1. Erano presenti infatti, oltre al sindaco Stirati e al dirigente comunale Raffaele Santini, i sindaci di Sigillo Riccardo Coletti e di Scheggia e Pascelupo Fabio Vergari (assenti giustificati i sindaci di Costacciaro e Fossato di Vico), nonché Mauro Severini, commissario liquidatore della Comunità montana ‘Alta Umbria’, accompagnato da Emilio BellucciGianni Pauselli dirigente veterinario dell’Usl Umbria 1.

Abbiamo voluto aprire un tavolo di confronto sulla questione del canile – spiega il sindaco Stirati – che nei prossimi giorni verrà allargata ad altri soggetti e associazioni di volontariato che ruotano intorno alla struttura. Dopo aver partecipato all’iniziativa di sensibilizzazione dei giorni scorsi, promossa da ‘Animal Mind Italia’, ‘Enpa Gubbio’ e ‘Gentle Team’, a seguito della quale sono emersi alcuni casi di cani con problemi specifici dati in adozione, stiamo valutando la funzionalità complessiva del canile, sia in termini strutturali che logistici, con i dati alla mano.

Siamo ben consapevoli di alcune lacune e criticità esistenti, a partire dalla struttura degli anni ‘60/’70 decorosa ma ovviamente migliorabile, e ci stiamo impegnando in tal senso. I fondi ordinari che vengono destinati al canile sono circa 97mila euro l’anno, provenienti per la maggior parte dal bilancio comunale: circa 75 mila euro.

Il sindaco ha poi garantito che l’azione di gestione svolta in sinergia con ‘Enpa’, la collaborazione di altri soggetti come ‘Animal mind’ e varie forme di volontariato, è costante, così come la struttura è periodicamente controllata da autorità preposte quali NAS e Guardie Forestali: “Controlli sanitari che riconoscono il canile di Gubbio come uno dei migliori esistenti in Umbria, limitandosi a indicare alcuni interventi migliorativi.

Complessivamente, nel 2017, la struttura con la collaborazione pubblico-privata ha portato all’adozione di 129 cani, a fronte di 135 ingressi che sono stati accalappiati senza microchip, mentre diversi sono stati riconosciuti e riaffidati ai legittimi proprietari. In questi giorni si stanno moltiplicando le richieste di affido, probabilmente anche a seguito della ribalta mediatica. Anche se rispetto al numero complessivo di abitanti dei Comuni interessati il dato non è allarmante, il sindaco sottolinea che “occorre insistere in un’opera di prevenzione per combattere gli abbandoni e intensificare le adozioni.

Le condizioni di vita dei cani, dai cuccioli ai più anziani ‘ospiti’, debbono essere tutelate al meglio, dal punto di vista igienico a quello alimentare e sanitario. Chiederemo una maggiore collaborazione per una mobilitazione più capillare, a partire dalle scuole

Come Comune di Gubbio, – conclude il sindaco – stiamo prevedendo stanziamenti in bilancio per alcuni interventi, come la costruzione di un pozzo d’acqua autonomo e di un ambulatorio medico. Siamo aperti al confronto positivo su qualsiasi tipo di proposta, costruttiva e utile alla collettività e al benessere dei cani stessi. Non possiamo accettare però attacchi offensivi e indiscriminati che denigrano il lavoro di chi quotidianamente si impegna per migliorare le condizioni della struttura e raggiungere obiettivi importanti”.

Per informazioni su adozioni o donazioni, rivolgersi al Canile in località Ferratelle, telefono 075 9274963.


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