Bocelli saluta “Il giorno delle stelle”, trionfa Istituto “Scarpellini”

Bocelli saluta “Il giorno delle stelle”, trionfa Istituto “Scarpellini”

La lettera del tenore: “Tifo per voi” | Le scuole finaliste | AdM e Tuttoggi premiano Francesco Mura | Mismetti, Porzi e Panfili tengono a battesimo l’evento | De Bonis “grazie ragazzi”

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Andrea Bocelli ha tenuto a battesimo “Il giorno delle stelle – Quando il talento incontra l’occasione”, il Premio istituito dall’Associazione Le Ali della Mariposa rivolto agli studenti degli Istituti di tutta l’Umbria.

Nella suggestiva cornice dell’Auditorium di Foligno, alla presenza di oltre 500 persone, si è tenuta la finale alla quale hanno preso parte le massime autorità della Regione tra cui il Sindaco di Foligno e Presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti, la Presidente del Consiglio regionale Donatella Porzi, il Presidente del consiglio comunale di Spoleto Giampiero Panfili e il Console onorario di Spagna a Perugia  Jacopo Caucci Von Saucken.

A fare gli onori di casa è stata la presidente della Associazione Le ali della Mariposa, Paola De Bonis, cui si deve la lodevole iniziativa destinata non solo ai ragazzi ma agli stessi Istituti scolastici: il premio in denaro infatti è previsto per la scuola vincitrice del concorso, che dovrà re-investirlo nel prossimo anno scolastico realizzando uno o più laboratori dedicati alle arti. Sul palco due presentatori di eccezione come la professoressa Lucia Giello e Fabio Luccioli, direttore di Radio gente umbra.

Paola De Bonis, presidente Ali della Mariposa

Alla finalissima erano arrivate sei scuole e precisamente il Liceo classico “Tacito” di Terni, l’Ipsia-Ipc di Giano dell’Umbria, l’Istituto alberghiero “De Carolis” di Spoleto, il Liceo artistico “Sansi Volta” di Spoleto, l’Istituto “Scarpellini” di Foligno e il Liceo scientifico “Marconi” di Foligno.

La lettera di Bocelli

Impegnato a Genova nelle prove della Lucia di Lammermour, il celebre tenore ha inviato un lungo quanto appassionato messaggio agli studenti che, supportati dai propri docenti, hanno deciso di mettersi in gioco. “Permettetemi, in forza dei mie capelli bianchi, di rimediare alla mia assenza dandovi qualche consiglio, qualche suggerimento” scrive Bocelli “Il talento è un dono, cari ragazzi, e ciascuno ha il proprio. La difficoltà – e la principale responsabilità – è fare in modo che non venga sprecato. Quindi: mai smettere di credere nelle proprie potenzialità, mai darsi per vinti, con umiltà, certo, ma anche con determinazione, caparbietà e franchezza d’intenti. Per arrivare a dei risultati bisogna non fantasticare ma ‘fare’, imparando a sacrificarsi, prendendo il più possibile buone abitudini (perché ci pensa poi il tempo, a renderle gradevoli). Cercate di tradurre ogni dichiarazione d’intenti nella concretezza delle azioni. Siate il più possibile severi con voi stessi, procedendo però sempre con ottimismo, con fiducia nelle vostre passioni. Coltivate tanti interessi, appassionatevi alla vita, siate curiosi e cercate di tutelarvi dai preconcetti (nessuno ne è immune). Infine vorrei dirvi quanto sia importante, proprio per la qualità della vita, fisica e spirituale, cercare la bellezza, coltivarla, viverla in ciò che vi circonda, trascorrendo del tempo a contatto con la natura. Dopo 25 anni di attività concertistica, ancora oggi io, prima di salire sul palco, sono immancabilmente teso, nervoso, preoccupato. La pratica mi ha insegnato però che esistono due tipi di tensione: quella che ti dà la carica e ti regala uno stato di quasi felicità, e quella negativa, che ti sottrae forze. L’essenziale è dar spazio alla prima e neutralizzare la seconda.

L’arte e la cultura sono un diritto umano. La musica è voce dell’anima, apre la mente e sviluppa il pensiero. L’educazione, quando espressa nella presa di coscienza, nel rispetto del prossimo, nella trasmissione di valori, è il motore della società. Sviluppare e migliorare l’istruzione è la risposta più efficace per l’autoaffermazione di persone e comunità di appartenenza. E’ il seme di un cammino di conoscenza che può trasformare voi e, in prospettiva, il vostro, nostro Paese. Sono convinto che l’educazione (musicale e non), contribuisca a realizzare l’unica grande rivoluzione auspicabile e possibile, quella interiore. Cari ragazzi, faccio il tifo per Voi” ha concluso Andrea Bocelli .

La sfida finale

Il sipario si è aperto con uno spettacolo ideato dalla stessa De Bonis che ha visto protagonisti gli studenti  Giuliana Vathi, Marta Capodicasa, Francesca Cutuli (attrici), Sarah Balucchi, Giulia Petrini, Mirko Gasparrini, Filippo Sodi, Francesca Celesti, Sofia Porzi (ballerini; Letizia Ceccarelli, Michele Gnozza, Valeria Mancini, Rosela Ujkaj e Francesca Angelelli (ballerini). Subito dopo è stata la volta degli studenti giunti in finale. Una prima Giuria aveva decretato l’accesso alle sei finaliste. Di questa facevano parte Patrizia Peppoloni (La Nazione), Francesca Petruccioli (giornalista), Alfredo Doni (Corriere dell’Umbria), Maria Teresa Paris (Responsabile informazione e innovazione Provincia di Perugia), Tiziana Filena (ballerina, insegnante di danza e coreografia), Matteo Angeletti (cantante Innuendo Academy) e Fabio Melelli (critico cinematografico). Alla fine, dopo la immancabile tensione che caratterizza tutti i concorsi, è arrivato il verdetto.

Ad aggiudicarsi la prima edizione del “Giorno delle stelle” è stato l’istituto tecnico economico “Feliciano Scarpellini” di Foligno (foto in home page).

A decretare la vittoria è stata una seconda giuria composta da  Roberto Conticelli (presidente Ordine dei Giornalisti), Jacopo Caucci Von Saucken (Docente universitario), Gianni Maria Angeli (preside scuola .form), Francesco Mura (direttore di “Delitti e Misteri”), Carlo Ceraso (Tuttoggi.info) e dalla professoressa Ambra Giardini Cenci. A consegnare la targa e il premio in danaro è stato il responsabile della Scuola .form Gianni Maria Angeli.

Lo show di Paris, il Premio a Mura

Le “fatiche” degli studenti in gara sono state intramezzate dalla esibizione del cantante Matteo Angeletti (Notre Dame de Paris) e dal prestigi-attore  Andrea Paris, il folignate che con la sua simpatia e abilità ha conquistato star del calibro di David Foster, Nicolas Cage, Zucchero nonché dello stesso Andrea Bocelli di cui è diventato buon amico.

La consegna del Premio speciale a Francesco Mura

L’associazione Ali della Mariposa e Tuttoggi.info hanno consegnato un Premio speciale al direttore del format tv e mensile “Delitti e Misteri”, Francesco Mura, che recentemente, proprio per il suo impegno professionale, ha ricevuto il Premio “Rosario Livatino, Antonino Saetta e Gaetano Costa”. A consegnare la targa è stato il giornalista Carlo Ceraso che ha presentato al pubblico il collega Mura che a luglio uscirà con un nuovo libro – “Ingiustizia sommaria” con la prefazione del Giudice della Suprema Corte di Cassazione Angelo Matteo Socci. La Presidente dell’Assemblea legislativa regionale Porzi ha invece consegnato un Premio al noto mago e attore Andrea Paris.

Il saluto finale

Visibilmente emozionata la professoressa De Bonis che, al termine dell’evento, ha voluto ringraziare alcuni dei collaboratori che hanno consentito il successo di questa prima edizione tra cui Diego Cesarini, Andrea Tucci (ideatore del logo “Il giorno delle stelle”), Nicolò Baronci, Filippo Faccendini, Renzo Tomassoni, Giorgio Malucelli, Arianna Lupia, Maria Chiara Guidarelli, Michele Gnozza, Nicola Sonno, Alessandro Gagliotta, Marika Marotta, Chiara Zuccari, Roberta Pichelli, Federica D’Alessio, Fabrizia Marchini, Elisabetta e Lorella De Bonis. “Il giorno delle stelle” ha ricevuto il patrocinio della Regione Umbria – Assemblea legislativa, Comune di Foligno e Provincia di Perugia e il sostegno di Scuola di formazione .form, Azienda agraria Viola, Meccanotecnica umbra, Claudio Cutuli, Generali, Bcc Spello, Ligè, Tomassini, Pasta Julia, Strani rumori e Dinner show.

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Foto Studio Cardinali©

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