Bilancio Nocera, l'opposizione alla Corte dei Conti: "Disavanzo più alto"

Buco di bilancio a Nocera, l’opposizione scrive alla Corte dei Conti: “Cifre sballate, disavanzo più alto”

Redazione

Buco di bilancio a Nocera, l’opposizione scrive alla Corte dei Conti: “Cifre sballate, disavanzo più alto”

Il 28 luglio alle 9 è convocato il consiglio comunale per l'approvazione del rendiconto
Gio, 23/07/2020 - 14:46

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Il buco di bilancio di 1,4 milioni di euro, nei conti del Comune di Nocera, c’è e rischia di aggravarsi. E’ l’allarme di Rivoluzionati, la lista civica all’opposizione dell’amministrazione Bontempi, che sui conti del Comune ha presentato anche un esposto alla Corte dei Conti. Il Rendiconto 2019, all’attenzione dell’aula il 28 luglio alle 9, infatti “presenta 32 milioni di euro di residui attivi, vale a dire somme di bilancio che, per la gran parte, l’Ente o ha già riscosso o che non potrà riscuotere, pregiudicando dunque la veridicità del documento“, dicono i consiglieri Franco Buriani, Valentina Tiburzi e Annamaria Cacciamani.

Buco di bilancio: “Serve operazione trasparenza”

Dai consiglieri comunali di minoranza anche una risposta all’amministrazione, che aveva dichiarato come il riconoscimento di tale disavanzo fosse una scelta, fatta per non ipotecare il futuro dei nocerini. “Nessuna scelta ma un fatto imposto dalla legge – dicono – che la maggioranza conosceva bene e che ha dovuto applicare“. Quello che i consiglieri chiedono è però “una operazione verità, affinché non si sprechi l’occasione di spalmare su più tempo il rientro dal disavanzo. Nel 2015 si scelse di non usufruire dei 30 anni messi a disposizione dalla Legge di Stabilità. Oggi, i 15 anni previsti dalla normativa, devono essere usati per un piano veritiero e duraturo, non un pannicello caldo. Quella sarebbe un’operazione di responsabilità“. Il rischio infatti è che il Comune, il prossimo anno, possa trovarsi a pagare una cifra più alta se i conti dovessero continuare a non quadrare. Quello che chiede l’opposizione è dunque un’operazione verità. Il tutto ripulendo i conti da tutto cioè che è inesigibile, già riscosso o da riscuotere, per ripartire.

Gli errori macroscopici

Si sottolinea come diversi siano anche gli errori macroscopici, come l’inserimento due volte del valore delle Terme del Centino, oppure del Monastero di San Giovanni, che non è invece nelle disponibilità del Comune. Mancano anche le spese relative ai contenziosi, che assorbono diverse migliaia di euro dai conti del Municipio.

Il debito nei confronti di Vus

Conti che comunque non tornano un granché. C’è infatti anche il debito nei confronti di Vus, che ammonta a 718mila euro e che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà essere saldato con un mutuo di 416.803 euro, richiesto a Cassa depositi e prestiti come anticipazione di liquidità. Una somma che andrà a coprire tre rate del 2019, per 352mila euro del dovuto.

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