Al 69° Festival dei Due Mondi, l’Associazione Amici di Spoleto ETS porta di nuovo in scena la “Spoleto segreta e sotterranea” con tre straordinari appuntamenti il 28 giugno e il 5 e il 12 luglio 2026, tra arte, storia e degustazioni di Trebbiano Spoletino e altri prodotti del territorio. Nella ricorrenza degli 800 anni dalla morte di San Francesco, verranno ripercorsi i luoghi della sua conversione. Per la partecipazione è necessaria l’iscrizione ed aver effettuato il pagamento della relativa quota entro le ore 12 del giorno precedente l’appuntamento scelto. Per iscrizioni e pagamento si può accedere direttamente alla biglietteria del Festival, o negli uffici dell’Associazione Amici di Spoleto ETS (sito www.amicidispoleto.it). La partecipazione sarà consentita fino all’esaurimento dei posti disponibili (n° 50 per ciascun appuntamento).
Domenica 28 giugno: San Sabino- la visione e l’inizio del cambiamento di San Francesco
“Nel cercare le tracce a Spoleto del Giovanni che diviene Francesco d’Assisi, la storia ci porta lungo l’antica via Flaminia, laddove oggi sorge la chiesa di San Sabino a Spoleto. Luogo di sepoltura fin dall’epoca romana, la chiesa richiamava qui i crociati in partenza per la Terra Santa ed è proprio a Spoleto che il figlio del ricco mercante di Assisi ha la visione della croce di fuoco. ”
appuntamento ore 10,30 piazzale Chiesa di San Sabino.
Al termine vi sarà un aperitivo al BAR CUCCI di Viale Marconi
Domenica 05 luglio: Lettera a Frate Leone nella Cattedrale di Spoleto
“Una testimonianza epigrafica rara e seconda solo alla Chartula di Assisi, la Lettera a Frate Leone conservata in cattedrale a Spoleto è una delle due uniche lettere autografe di San Francesco. Scopriamo insieme il testo ed il viaggio che nella storia ha portato la lettera in città e di come Francesco d’Assisi sia stato fortemente legato al Colle Sant’Elia.
Appuntamento in Piazza Duomo ore 10,00
Al termine vi sarà un aperitivo nel cortile di Palazzo Leti Sansi
Domenica 12 luglio: Monteluco ed il Convento Francescano
“1218 Francesco si prepara per tornare in Terra Santa, ora vestito di povertà e di speranza; bisogna fermare la guerra e dialogare con i fratelli musulmani ma il viaggio è pericoloso. Torna al bosco sacro del Monteluco di Spoleto, laddove esisteva già la chiesa benedettina di Santa Caterina; trova acqua sorgiva, rifugio e la forza per avviarsi in terre lontane. Scopriamo insieme un luogo ancora oggi di pace e trascendenza.
Appuntamento Piazzale di Monteluco ore 10:30
Al termine vi sarà un aperitivo all’Hotel Ferretti di Monteluco.
Luogo: SPOLETO, PERUGIA, UMBRIA