Tre famose attrici umbre saranno oggi in circolazione per il centro di Perugia in costumi “adamitici” -simboleggianti le scarse risorse del settore culturale- per prendere parte alla giornata nazionale di protesta contro i tagli alla cultura.
E' questa una delle tante iniziative messe in campo oggi da Perugia per aderire alla giornata di protesta contro i tagli al settore culturale decisi dai programmi di austerità del governo nazionale.
“I.O., M.B. e L.C.” sono le iniziali delle tre protagoniste dell'insolita protesta (proviamo a interpretare… Isabella Orsini, Monica Bellucci e Laura Chiatti?), leggeranno dei brani sulle vetture del minimetrò, per poi unirsi alla manifestazione di piazza della Repubblica alle ore 19.
Le letture “di testi ironici ed erotici” sono state ideate in occasione di Metroparole, l'evento organizzato in concomitanza di Umbrialibri dal Teatro di Sacco e dall'Associazione Editori Umbri, che vedrà fino a domenica degli attori intervenire sulle carrozze del minimetrò con la lettura di racconti brevi.
La giornata nazionale di mobilitazione a difesa del diritto alla cultura, intitolata “12 novembre, porte chiuse, luci accese sulla cultura”, si svolge oggi su decine di piazze italiane, su iniziativa di Federculture, Fai (Fondo ambiente italiano) e Anci (Associazione nazionale comuni italiani) ma con l'adesione di centinaia di enti tra comuni, associazioni, fondazioni, biblioteche, aziende culturali.
Secondo gli organizzatori, oggi “indipendentemente dalle appartenenze culturali e politiche, si attiveranno in tutto il paese in forme e modalità diverse ma con un unico intento: modificare le norme della manovra finanziaria (legge 122/2010) che penalizzano il settore culturale e riaffermare il diritto alla cultura per tutti i cittadini”.
A Perugia all'appuntamento di Piazza della Repubblica, dove al Teatro Pavone si svolge fino a domenica un'edizione di Umbrialibri tutta dedicata alla difesa della cultura, parteciperanno esponenti della cultura e delle istituzioni, che hano aderito in blocco (Comune, Provincia e Regione) alle proteste.