Aperta la festa di scienza e filosofia, tanti incontri fino a domenica

Aperta la festa di scienza e filosofia, tanti incontri fino a domenica

Si è ufficialmente aperta la grande manifestazione culturale dell’Umbria: ospiti della prima giornata Galimberti, Vassallo e Odifreddi

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È ufficialmente iniziato il viaggio che fino a domenica 14 aprile porterà il grande pubblico ad esplorare la realtà. La nona edizione di Festa di Scienza e Filosofia ha infatti preso il via con l’inaugurazione ospitata, all’auditorium San Domenico di Foligno, giovedì 11 aprile.

A dare il là alla grande Festa culturale dell’Umbria è stata, come da tradizione ormai, la voce di Enrico Sciamanna che ha accompagnato alcuni versi della Divina Commedia. In particolare quelli del VI canto, i cosiddetti canti politici, con i quali Dante Alighieri riflette sul suo tempo, fatto di insensibilità, mancanza di prospettive, fragilità istituzionale e carenza di impegno civico.

Accompagnati dalla giornalista Fabiola Gentili, ad alternarsi sul palco sono stati quindi gli esponenti delle istituzioni locali e regionali, ma non solo. A cominciare dal “padrone di casa”, il direttore Pierluigi Mingarelli, ai vertici del Laboratorio di Scienze Sperimentale insieme al presidente Maurizio Renzini. “Festa di Scienza e Filosofia – ha dichiarato Mingarelli – poggia su tre pilastri: il bisogno di divulgare la conoscenza scientifica tra il grande pubblico, dandogli la possibilità di interpretare ciò che accade quotidianamente; la volontà di esprimere la generosità di Foligno e della sua gente attraverso l’organizzazione di importanti eventi a cui fa da sfondo la città; la presenza di 80 volontari e di tantissimi giovani che si sono fatti carico di questa Festa; e, infine, il Laboratorio di Scienze Sperimentali, che quest’anno celebra i suoi primi venti anni di attività. Grazie – ha quindi sottolineato – a chi ha sostenuto e reso possibile il sogno di parlare di scienza ai giovani e al grande pubblico”.

Il professor Mingarelli ha quindi richiamato l’attenzione della platea sul progetto del Parco delle Scienze e delle Arti e dell’importanza che questa realtà potrebbe rappresentare per lo sviluppo futuro della città di Foligno e dell’Umbria tutta.

E dell’area dell’ex zuccherificio ha parlato anche il sindaco Nando Mismetti. “In questi cinque anni – ha dichiarato – ho lavorato con caparbietà per trovare una sintonia su quell’area. Ora che l’accordo c’è sta a noi tutti lavorare nell’interesse unitario della città e del territorio, contribuendo alla realizzazione del sogno del Parco delle Scienze e delle Arti”.

Ad intervenire anche il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Gaudenzio Bartolini, che ha sottolineato l’importanza dei tanti volontari che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione e richiamando l’attenzione di enti pubblici e privati a continuare a sostenere Festa di Scienza e Filosofia, che il prossimo anno celebrerà il suo decennale. “Siamo davanti ad una manifestazione che non è più solo di Foligno, ma di tutta la Regione e non solo. Dobbiamo sostenerla ancora di più tutti quanti – ha quindi ribadito – e farne una manifestazione sempre più grande”.

Poi la parola è passata al presidente del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, Maurizio Renzini, che si è soffermato sulla valenza culturale della manifestazione e del grande contributo dato annualmente dai giovani che sono parte attiva nell’organizzazione della Festa.

Tra i saluti istituzionali anche quelli del vescovo di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi, che ha richiamato il “Laudato sii”, seconda enciclica dedicata da Papa Francesco alle questioni ambientali, questioni a cui si rifà anche Festa di Scienza e Filosofia nell’ambito della sezione incentrata sui cambiamenti climatici.

In chiusura, l’assessore regionale alla sanità ed al sociale, Luca Barberini, che ha sottolineato i grandi numeri fatti registrare da Festa di Scienza e Filosofia – comprese le oltre 10mila prenotazioni -, l’apertura concreta ai giovani e la risposta forte che la manifestazione dà all’articolo 9 della Costituzione Italiana, per la promozione dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica.

A seguire gli incontri con i filosofi Umberto Galimberti e Nicla Vassallo e con il matematico Piergiorgio Odifreddi, a chiusura di una prima intensa giornata fatta di dibattiti e riflessioni su alcuni dei temi più importanti dell’oggi.

Ma il corposo programma della manifestazione, riserva ancora tante sorprese. Sono ben 135, infatti, i relatori che si alterneranno nelle splendide location cittadine, che permetteranno al grande pubblico non solo di approfondire questioni di stringente attualità, ma anche di vivere quei luoghi che rappresentano la storia della terza città dell’Umbria. Come di consueto, gli incontri in programma per la mattina, saranno dedicati alle scuole, a quegli studenti ed a quelle studentesse che rappresentano il futuro. Il pomeriggio, però, le porte si spalancheranno all’intera città.

Più di trenta le conferenze in agenda, pronte a soddisfare gli interessi di tutti: dallo spazio all’innovazione, dal diritto applicato alla scienza e alla medicina, passando per i cambiamenti climatici e la matematica e fino ad arrivare all’intelligenza artificiale, all’alimentazione e alle fake news. Tra i relatori che interverranno nella seconda giornata ci saranno il rettore dell’Università di Udine Alberto Felice De Toni, il direttore del Dipartimento di nanofisica dell’Iit di Genova, Alberto Diaspro ed ancora il fisico Enrico Flamini, il giornalista scientifico Piero Bianucci, la presidente di Emergency Rossella Miccio, il direttore dei Programmi di osservazione della terra dell’Esa, Josef Aschbacher, la professoressa di biologia molecolare all’Università di Trento, Anna Cereseto, e Gioia Bartali, nipote del celebre ciclista Gino Bartali. E poi i filosofi Silvano Tagliagambe e Giulio Giorello, referenti scientifici di Festa di Scienza e Filosofia, e l’amministratore delegato della UmbraGroup, Antonio Baldaccini.

A chiudere la seconda giornata il filosofo Massimo Cacciari che parlerà della “Ricerca dell’identità europea” e Paolo Flores D’Arcais che interverrà sull’eutanasia come diritto umano, contro la tortura di Stato e Chiesa. Incontro, quest’ultimo, che sarà anticipato, alle 20.30 dal concerto dello Zuckerman Trio, in collaborazione con gli Amici della Musica di Foligno. Sul palco il celebre violinista Pinchas Zuckerman, pronto a celebrare a Foligno i suoi 50 anni di carriera, sulle note di Ludwig van Beethonven, accompagnato dalla violoncellista Amanda Forsyth e dalla pianista Angela Cheng.

Parallelamente alle conferenze ci saranno poi, come di consueto, le attività di Experimenta tra laboratori ed exhibit tecnologici, dedicati a bambini e ragazzi ma anche ad adulti. Tutti gli appuntamenti della nona edizione di Festa di Scienza e Filosofia sono consultabili sul sito www.festascienzafilosofia.it.

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