Nell'ambito della nuova organizzazione, a seguito della nomina del nuovo presidente Fernanda Cecchini, l‘ANCI Umbria ha affidato al Comune di Spoleto, che ha già propri rappresentanti nell'ufficio di Presidenza, nel Direttivo e nel Consiglio dell'Associazione Nazionale dei Comuni dell'Umbria, l'attività di coordinamento del tavolo per le politiche dell'innovazione nella Pubblica Amministrazione e per i processi di E-Gov.
Un risultato, quello ottenuto dall'amministrazione spoletina, figlio di un processo di innovazione e di potenziamento del sistema informatico comunale. Questo processo ha avuto come obiettivo quello di accrescere la sicurezza delle informazioni informatiche, velocizzare la trasmissione dei dati, aumentare la facilità di gestione, conseguire una riduzione dei costi sia per quanto riguarda la manutenzione hardware, aumentare il livello di produttività e di condivisione di informazioni dell'Ente, riducendo al minimo l'utilizzo del cartaceo, diminuire i costi per l'acquisto di licenze software, puntando su software e progetti “open source”. Tali obiettivi sono stati raggiunti mediante l'implementazione di progetti di interesse regionale (per esempio il workflow documentale, e la dematerializzazione documentale) e nazionale (la carte d'identità elettronica, la firma digitale, ecc).
Nei prossimi giorni sarà designato il referente del Comune di Spoleto che avrà il compito di coordinare il tavolo. In questa fase è il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti che sta seguendo la tematica in prima persona per conto dell'ANCI.
“Quello dell'ANCI è un ulteriore riconoscimento” ha detto Benedetti “del prezioso lavoro che ha portato la macchina comunale a diventare un punto di riferimento ed un modello importante per quanto riguarda i processi innovativi nella pubblica amministrazione sia per quanto riguarda l'efficienza della struttura interna sia soprattutto in un ambito che mette al centro dei processi di innovazione partecipativa il cittadino, nostro primo interlocutore”