Anche gli automobilisti umbri, così come le imprese, attendevano i provvedimenti per fronteggiare l’impennata dei carburanti e dei costi energetici seguita allo scoppio del conflitto in medio oriente.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, nella serata di mercoledì, al decreto con “disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”. Un taglio alle accise che, secondo le anticipazioni, dovrebbe portare da subito una riduzione di 25 centesimi al litro sul costo di diesel e benzina. In attesa di eventuali ulteriori provvedimenti di calmierazione che il Consiglio Europeo potrebbe decidere nella seduta di giovedì.
I prezzi dei carburanti in Umbria
Secondo l’osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i prezzi medi in Umbria sono:
Gasolio SELF 2.085
Benzina SELF 1.849
GPL SERVITO 0.700
Metano SERVITO 1.448
Il prezzo del gasolio dovrebbe dunque scendere intorno a euro 1,840; la benzina intorno a euro 1,6.
La social card anche per fare rifornimento
Il taglio delle accise deciso dal Governo dovrebbe avere una durata iniziale di 20 giorni, per vedere poi sia l’evoluzione dei prezzi internazionali, sia le misure decise a livello europeo.
Il taglio delle accise sarà universale, con lo sconto cioè applicato alla pompa, per tutti.
Il decreto introduce anche un credito d’imposta del 28% riservato agli autotrasportatori che utilizzano veicoli Euro 5 o superiori.
Potrà essere utilizzata per fare rifornimento anche la Social Card, potenziata con uno stanziamento di 130 milioni di euro per il 2026.