Per un ente Spoletino che rischia il taglio dei fondi statali e la chiusura, il Teatro Lirico Sperimentale, ce n'è un altro che forse potrà tirare un sospiro di sollievo. Si tratta del Cisam (Centro italiano di studi sull'Alto Medioevo), che è rientrato nella proposta di legge per la concessione di contributi agli enti di ricerca sulla cultura latina del medioevo europeo.
Inizialmente, il Cisam non era compreso tra gli enti a cui destinare i contributi (si era parlato in un primo momento solo del Sismel di Firenze), ma a seguito dell'intervento in commissione di alcuni parlamentari del Pd, prima fra tutti la folignate Marina Sereni, il Cisam è stato incluso nella lista.
“Stiamo parlando di un provvedimento che riguarda un settore molto specifico – ha affermato la Sereni – che non fa venir meno le nostre critiche all'assoluta mancanza di strategia del governo sulle politiche culturali. Tuttavia, in un quadro generale così critico, esprimo la mia soddisfazione per l'iniziativa parlamentare che ha portato a riconoscere il Cisam come un ente di eccellenza assoluta nel suo campo”.