Clamoroso epilogo della votazione in consiglio comunale di questo pomeriggio per l'elezione del nuovo Presidente del Consiglio Comunale. L'unica candidata proposta, Patrizia Cristofori (Pd), che avrebbe dovuto sostituire Stefano Lisci nominato con il recente rimpasto Vicesindaco, non raggiunge il quorum in una seduta in cui tutto il centro destra rimane in aula ma non ritira la scheda di votazione. Abile tecnica per poter confermare che se c'è un opposizione alla Cristofori questa è tutta interna al partito di maggioranza. Prima dello svolgimento del voto l'unico Consigliere del centro sinistra che dichiara la propria posizione è Paolo Spedalieri che decide di uscire dagli scranni e non partecipare al voto. Per tutti gli altri silenzio.
Allo scrutinio l'incredibile risultato così composto: una scheda nulla con su scritto ” Cristo”, un voto valido per il consigliere di centro sinistra De Angelis, una scheda con su scritto ” Patrizia” ed assegnata alla Cristofori dal Segretario comunale e 14 voti validi. Quorum da raggiungere 15+1.
Ininfluente la scheda assegnata dal Segretario alla candidata, dunque la Cristofori ha potuto contare su 14 voti validi più uno assegnato. Immediatamente sospesa la seduta di consiglio da un sindaco Benedetti furente ( non visibile nella diretta streaming ma chiaramente udibile), per una riunione di maggioranza i cui esiti non sono al momento ipotizzabili. Insomma un rimpasto che lievita con molta fatica. Come sempre, verrebbe da dire.
(Car.Van.)