È stata approvata nella seduta di ieri del Consiglio Comunale l'ipotesi di conciliazione ai sensi dell'articolo 46 della Legge 3 maggio 1982, n. 203 tra il Comune di Spoleto e l'Azienda Agraria San Felice s.r.l..
“Al fine di evitare” ha detto il Capogruppo del PD Patrizia Cristofori “di trascinare l'amministrazione in un lungo e incerto contenzioso, la maggioranza del Consiglio ha giudicato importante approvare la transazione con l'azienda, un operazione che prevede da un lato la riduzione dei terreni concessi in affitto dal Comune e dall'altro la rateizzazione del debito pregresso. Ciò permetterà di mantenere in vita un'azienda importante del territorio e al contempo salvaguardare gli interessi finanziari e patrimoniali del Comune”.
L'operazione rientra nel progetto di recupero delle entrate che l'Ente sta attuando da tempo e che prevede un costante monitoraggio delle stesse, a garanzia dell'integrità e della veridicità delle voci di bilancio.
“Quella del patrimonio comunale” ha aggiunto l'assessore Paolo Proietti “deve essere concepita come una gestione attiva, perché tale patrimonio deve adattarsi alle mutevoli esigenze dei cittadini, che ne sono in un certo senso i veri proprietari, soprattutto in un contesto estremamente mutevole come quello attuale”.