di Carlo Petrini (*)
Il Sindaco sull'inceneritore della Cementir, o non è sufficientemente informato dai suoi Dirigenti circa le pratiche che sono firmate negli uffici, cosa già di per sé molto grave, o cosa ancor più grave mente.
Riportiamo integralmente le dichiarazioni virgolettate del Sindaco Benedetti apparse su di un quotidiano online di Spoleto il 12 ottobre 2009:
” Abbiamo compiuto le nostre verifiche e confermiamo che il Piano regionale dei rifiuti non prevede la nascita di un termovalorizzatore sul nostro territorio. L'unico impianto di tutta la provincia avrà sede nell'ATI 2, vale a dire il comprensorio Perugino”. ” In questa fase il Comune di Spoleto non è direttamente interessato, in quanto la procedura adesso è di competenza regionale. Aspettiamo che la Regione compia i suoi passaggi, il che vuol dire conferenza dei servizi e poi risposta all'impresa. Sappiamo, anche per bocca dell'Assessore regionale all'Ambiente Lamberto Bottini, che lo ha detto in un incontro pubblico a Spoleto in campagna elettorale, che il Piano regionale dei rifiuti non prevede la nascita di termovalorizzatori qui da noi. Per questo motivo siamo ragionevolmente tranquilli circa l'esito dell'istanza della Cementir, e aspettiamo con serenità che la procedura vada avanti come la legge prevede “.
Pertanto da queste dichiarazioni potremmo dire che il Sindaco esclude o “quasi”, che alla Cementir sarà bruciato CDR.
Però il Sindaco Benedetti è a conoscenza che la Cementir in data 27/02/2009 ha chiesto all'ufficio urbanistico del Comune di Spoleto il parere sulla compatibilità e l'assenza di vincoli D.G.R. 30.06.2008 n. 806 punto 3. Verifica di assoggettabilità. Ditta Cementir Italia s.r.l. per la realizzazione di un impianto di CDR della capacità massima di coincenerimento inferiore alle 100 t/g in loc Sant'Angelo in Mercole?
Il Sindaco Benedetti conosce inoltre la risposta che il Comune di Spoleto, in data 26 giugno 2009, ha data alla Cementir?
Se il Sindaco non è a conoscenza di questi documenti e non la conosce la risposta data dall'ufficio Urbanistica siamo in grado noi d'informarlo:
“Vista l'istanza prodotta, … considerato… visto PRG…, considerato quanto sopra:
Si attesta la compatibilità urbanistica, relativa alla costruzione di un impianto di CDR della capacità massima di coincenerimento inferiore alle 100 t/g nei terreni distinti al NCT foglio 145 particelle nn. 18 e 32 siti in loc. sant'Angelo in Mercole.
Firmato Dirigente Stefania Nichinonni.”
Se invece mente, dovrà giustificarsi nei confronti dei cittadini di Spoleto.
(*) Capogruppo in Consiglio comunale del Pdl