Momenti di forte apprensione nel primo pomeriggio di oggi (25 aprile) in località Ponte D’Oddi (Perugia). Intorno alle ore 13.30, un incendio è divampato all’interno del seminterrato di un condominio di proprietà di Ater e del Comune, situato in via Saragat, mobilitando d’urgenza diverse squadre dei vigili del fuoco di Perugia.
Il rogo ha avuto origine nei locali interrati, dove sono alloggiati i fondi e quadri elettrici dell’edificio, che conta 6 appartamenti. Grazie al tempestivo intervento dei caschi neri, le fiamme sono state represse celermente, evitando che il rogo si propagasse ai piani superiori e coinvolgesse direttamente le abitazioni. Una volta domate le fiamme, i vigili del fuoco hanno proceduto con le lunghe operazioni di aerazione dei locali e la messa in sicurezza definitiva dell’intera area.
Sebbene le strutture portanti del palazzo non abbiano subito danni, l’incendio ha completamente distrutto i contatori dell’energia elettrica. Il problema principale, tuttavia, è stato rappresentato dalla densa colonna di fumo nero che ha invaso l’intero vano scale, rendendo l’aria irrespirabile. Per questo motivo, è stato necessario l’allontanamento temporaneo di tutti i nuclei familiari residenti nell’edificio. Gli abitanti potranno rientrare nelle proprie case solo una volta ripristinate le necessarie condizioni di salubrità e sicurezza. Palazzo dei Priori ha fatto sapere che, intanto, tutte le sei famiglie, supportate dal Comune attraverso i servizi sociali, hanno trovato autonoma sistemazione.
Sul posto è intervenuto prontamente il servizio di Protezione Civile Comunale, che si è messo a disposizione per assistere le persone evacuate per ogni necessità immediata, insieme al servizio di ponto intervento sociale. Con gli assessori Costanza Spera e Francesco Zuccherini e la dirigente Roberta Migliarini. Presenti anche i tecnici di Enel per la gestione dell’impianto elettrico, il personale del 118 (allertato precauzionalmente) e la Polizia di Stato per i rilievi di rito. Le cause che hanno innescato la scintilla iniziale all’interno del seminterrato sono tuttora in corso di accertamento da parte degli inquirenti e dei tecnici del comando dei vigili del fuoco.