Dopo il grande successo dei primi cinque appuntamenti, la rassegna “Francesco ha gli occhi tuoi” prosegue con un nuovo incontro di grande attualità e spessore culturale.
Sabato 6 giugno alle 16 è in programma il sesto appuntamento – presso l’Auditorium della Domus Pacis di Assisi – è dedicato al tema “Francesco e le istituzioni”; l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti disponibili e come sempre è disponibile anche la diretta streaming. “Il rapporto tra San Francesco d’Assisi e le istituzioni rappresenta uno degli aspetti più delicati e affascinanti della sua esperienza. Da un lato – segnalano i frati minori, promotori dell’iniziativa – la radicalità evangelica che lo porta a vivere sine proprio, fuori dalle logiche del potere; dall’altro, la necessità di confrontarsi con le autorità ecclesiastiche e civili del suo tempo, fino all’approvazione della Regola da parte della Chiesa. L’incontro offrirà l’occasione per riflettere su come Francesco abbia saputo abitare questa tensione senza mai perdere la propria identità, mantenendo uno sguardo libero e profetico, capace di dialogare senza conformarsi.
Ospiti dell’appuntamento, come storici, il vescovo assisano monsignor Felice Accrocca, specializzato nella storia del francescanesimo medievale, e il professor Giovanni Grado Merlo, uno dei più autorevoli storici italiani del Medioevo; come attualizzatore l’onorevole Alfredo Mantovano, magistrato e politico italiano, attualmente Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Già parlamentare e giurista, ha maturato una lunga esperienza nelle istituzioni, con particolare attenzione ai temi della legalità e della sicurezza. Modera l’incontro il direttore di TV2000, Vincenzo Morgante. Al termine del dibattito i partecipanti si sposteranno nella Basilica di Santa Maria degli Angeli per un momento di eccezionale intensità spirituale: la Memoria del Transito. “Proprio lì, dove Francesco rese l’ultimo respiro il 3 ottobre 1226, si rinnoverà ogni mese un rito di preghiera che collegherà la riflessione intellettuale al cuore pulsante del carisma francescano”, concludono i minori.