“Quello che colpisce in questo primo anno di amministrazione della destra è il completo scollamento che la sta dividendo dalla cittadinanza e ancor più dalle attività commerciali presenti.
Ciò che è avvenuto nella cieca decisione di vietare i gazebo in centro storico, i cui danni economici purtroppo si vedranno fin da subito con l'arrivo della stagione estiva, si è ripetuto perfettamente nell'ordinanza del rispetto del turno di chiusura settimanale dei negozi di generi alimentari, ricadenti nelle immediate vicinanze del centro storico, arrecando disagio alle tante famiglie che gravitano nel quartiere più popoloso della città.
Non entriamo nel merito dell'atto, che ci si augura sia corroborato da esatte valutazioni amministrative, ma quello che preoccupa è l'assenza di qualsiasi segno di partecipazione e di condivisione degli strumenti normativi nei confronti delle attività.
Gli unici segnali dati alla cittadinanza, fino ad oggi, sono quelli del non fare, di vietare andando contro la stessa propaganda politica nazionale che imporrebbe di fare esattamente l'opposto di quello che sta succedendo a Montefalco.
Pensiamo che una buona amministrazione, davanti a qualsiasi obbligo normativo, avrebbe lavorato per capire come questo obbligo si fosse calato nella propria realtà; una buona amministrazione avrebbe ragionato su come attutire un chiaro disagio economico alle attività coinvolte e si sarebbe adoperata per apportare le giuste modifiche al piano del commercio. Una volta esperiti questi tentativi il buon senso avrebbe suggerito almeno di organizzare un incontro partecipativo per far conoscere gli intendimenti di questa amministrazione in tema di commercio. Un buon amministratore, pensiamo, non si può trincerare dietro un mero atto amministrativo, ma deve essere capace anche di assumersi le responsabilità politiche che il ruolo gli attribuisce.
Purtroppo questo non avviene e la nostra convinzione è che ciò avvenga perché, mancando un vero progetto di sviluppo futuro della città, questa amministrazione stia mostrando palesi segnali di debolezza e di inconsistenza amministrativa.”
(comunicato a cura della sezione PD di Montefalco)