Catiuscia Marini rilancia da Spoleto il suo progetto per l’Umbria del prossimo quinquennio. E lo fa senza risparmiare qualche frecciatina all’avversario Gianpiero Bocci che qui ha incassato l’appoggio delle istituzioni e del Partito. A far da cornice all’incontro il Caffè Letterario, verrebbe da dire preso d’assalto dai sostenitori dell’ex europarlamentare. Perchè qui, un centinaio di persone, come quelle che hanno seguito l’incontro non se le aspettava neanche la candidata.
“Questa non è una ‘guerra fratricida', le Primarie rappresentano un momento in cui i cittadini vengono coinvolti, in maniera democratica, nelle dinamiche politiche interne al partito” esordisce Catiuscia Marini. “Voglio ricordare che siamo in competizione con il Pdl ed il centro destra e non tra di noi. Comunque vada domani, il nostro obiettivo è di lavorare insieme per mostrare agli elettori la linea che il Partito vorrà perseguire per le Regionali”. L’intento distensivo della affermazione svanisce poco dopo quando la candidata fa una riflessione sulle due correnti che animano la competizione che si esaurirà domani con il voto alle urne. “Una vuole offrire al cittadino la possibilità di scegliere il proprio rappresentante, l’altra (quella di Bocci, n.d.r.) incarna la vecchia politica, sempre attenta agli inciuci e agli accordi sottobanco”.
Giù uno scroscio di applausi. Fra i presenti spiccano i nomi del consigliere provinciale Massimo Capitani, del capogruppo del pd Patrizia Cristofori e dei colleghi di scranno Daniela Tosti e Graziano Brozzi, del presidente dell’Assemblea del Pd spoletino Fabrizio Luchetti, del presidente del Stl Carlo Calandri e degli ex amministratori locali Sandro Laureti, Manuela Albertella e Giorgio Flamini. Un ripensamento dell’ultima ora potrebbe averlo avuto (il condizionale è d’obbligo perchè la notizia non trova conferme ufficiali) l’ex primo cittadino Massimo Brunini, in un primo momento schierato con Agostini, che sarebbe stato notato poco dopo le 20 di stasera sul piazzale dell’Hotel Arca a colloquio con la Marini. Ma torniamo al Caffè Letterario.
“Dobbiamo fornire risposte certe in merito ad una crisi economica divenuta ormai una crisi sociale – dice la candidata -, preoccuparci dei problemi della comunità invece che delle battaglie personali. E’ nostro compito proporre dei contenuti, delle proposte mirate a risolvere problematiche reali, restituire energia e dinamismo rinforzando quei settori portanti dell'economia umbra. Sostenere l'industria, investire nella sanità pubblica e mettere, attraverso le politiche per la casa, i nostri giovani laureati in condizione d'inserirsi nel mercato del lavoro perchè non può esistere un futuro senza la valorizzazione delle ‘nuove leve'”.
“Se sarò eletta vi garantisco che non favorirò mai questa o quella città, il mio obiettivo sarà quello di lavorare per l'interesse esclusivo della Regione. Temi come occupazione, welfare e ambiente devono essere imprescindibili per chi sarà chiamato a dirigere una Regione”.
A conferenza ormai conclusa, la breve videointervista a TO® sul ruolo che avrà Spoleto in caso di vittoria (guarda il video) all’intero degli assetti e delle dinamiche regionali. “La città di Spoleto rappresenta uno dei territori più significativi per lo sviluppo regionale. Un centro turistico di grande spessore culturale che dovrà rappresentare il perno di un'idea di sviluppo economico basato sulla cultura come produzione di ricchezza. Ci sono inoltre aspetti che riguardano questa città di specifica competenza della Regione come ad esempio le politiche sanitarie, le infrastrutture e le politiche ambientali” (guarda l’intera intervista nel video).
(Daniele Alimenti)