Sabato alle ore 17, si è svolto a Palazzo Mauri un incontro promosso dal Comune di Spoleto che ha organizzato l'iniziativa “30 anni di Rai e Spoleto”. L'appuntamento è servito a promuovere e lanciare la Mediateca Comunale presso la Biblioteca di Palazzo Mauri e per presentare al pubblico il progetto di collaborazione tra il Comune di Spoleto e Rai Teche.
Presso il Centro di Documentazione Multimediale della Città di Spoleto a Palazzo Mauri è, infatti, istituito un servizio, di grande importanza storico-documentaria, che contiene tra gli altri i materiali messi a disposizione dagli archivi della Televisione di Stato. La mediateca è pubblica e il materiale accessibile al ricercatore, allo studioso o al semplice curioso. I filmati concessi da Rai Teche costituiscono un ingente patrimonio che documenta gli ultimi cinquanta anni che hanno fatto la storia recente di Spoleto: dalle grandi manifestazioni internazionali, come il Festival dei 2 Mondi, alle testimonianze sugli accadimenti notevoli che hanno caratterizzato il panorama sociale e culturale della città.
All'incontro, moderato dal dirigente RAI Tonino Buratti, il Sindaco Daniele Benedetti, la Direttrice di Rai Teche Barbara Scaramucci e il Direttore della Sede regionale Rai Andrea Jengo. Presente anche l'Assessore alla Cultura della Provincia di Perugia Donatella Porzi.
In occasione dell'inaugurazione sono stati proiettati tre filmati.
Il primo aveva ad oggetto l'ultima corsa del “trenino” della Spoleto – Norcia (31 Luglio 1968), che ha ripercorso i 52 km di ponti e viadotti che rendevano il percorso della ferrovia, insieme a quella che collega Sondrio a St. Moritz, quasi un unicum dal punto di vista ingegneristico.
Il secondo servizio, dal titolo “Statue di oggi per le vie di Spoleto”, ha preso in esame la mostra curata da Giovanni Carandente a Spoleto nel 1962.
L'ultimo infine, ha riguardato la proiezione di una intervista al Maestro Gian Carlo Menotti, datata 1958 in occasione della prima edizione del Festival dei Due Mondi.
“I primi passi verso un collaborazione tra la Rai e la città di Spoleto, sono stati mossi già due anni fa – queste le prime parole del Sindaco Daniele Benedetti – da allora, grazie anche all'interessamento del dirigente Rai spoletino Tonino Buratti e alla piena collaborazione della Dottoressa Scaramucci, abbiamo lavorato affinché oggi fosse possibile festeggiare questa iniziativa”.
Il Sindaco ha poi continuato il suo discorso, ponendo l'accento “sull'enorme quantità di audio-visivi nazionali e regionali che accompagnano la storia di Spoleto degli ultimi 50 anni e che ora saranno a disposizione dei cittadini e soprattutto delle generazioni future, affinché vengano tramandate la dimensione e le tradizioni della nostra città, per non dimenticare la storia e la stessa identità di Spoleto”.
“Infine il progetto che lega Rai e Amministrazione comunale – ha tenuto a precisare Daniele Benedetti – spero sia l'inizio di una collaborazione allargata anche ad enti ed associazioni private per realizzare una sorta di “Mediateca diffusa” della città, dedicata interamente alla memoria e quindi alla storia ed alla cultura di Spoleto”.
Nel suo intervento, la Direttrice di Rai Teche Barbara Scaramucci ha ricordato “l'importanza del ruolo della Rai nell'espletamento della sua funzione di servizio pubblico”.
“È importante – ha continuato la Scaramucci – aver dato alle nuove generazioni l'opportunità di coltivare la passione per la memoria, soprattutto in un paese come il nostro dove la memoria è spesso labile. Il valore positivo di questa iniziativa sta nella possibilità di capire meglio noi stessi e, al contempo, di riuscire a guardare al futuro con la consapevolezza di ciò che eravamo”.
La Dottoressa Scaramucci, a chiusura del suo intervento, si è detta “orgogliosa della possibilità di avere concluso un accordo di tale importanza con il Comune di Spoleto e di aver messo a disposizione della cittadinanza un archivio audiovisivo costellato da tante piccole ma significative pietre miliari”.