Un mezo sicuro, senza targa e molto più maneggevole di altri, la bicicletta: ma a niente è servita quando si è trattato di scappare.
Erano circa le 4 della notte scorsa, quando i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Foligno, su segnalazione di un allarme automatico di furto, sono intervenuti al “caffé letterario” presso il parco degli Orti Orfini di Foligno.
Giungendo tempestivamente all'interno dell'esercizio commerciale, i militari dell'Arma hanno potuto costatare che una delle finestre del bar era stata forzata ed aperta, che il vetro era stato infranto e che qualcuno si era introdotto all'interno aprendo il registratore di cassa dal quale è stata sottratta una somma pari a circa 100 euro in contanti. Nel frattempo la pattuglia, arrivando sul posto, ha bloccato le uniche due vie di accesso i cui cancelli risultavano regolarmente chiusi.
A quel punto la situazione era sotto controllo, avendo infatti scongiurato ogni via di fuga. I ladri sono stati così costretti a nascondersi all'interno del canale che costeggia il parco degli Orti Orfini, ed è lì che sono stati acciuffati. Ad essere arrestati sono stati tre ragazzi italiani di 27, 26 e 19 anni, provenienti da Perugia. La somma di denaro rubata è stata restituita alla proprietaria.
I carabinieri hanno inoltre accertato che i tre avevano raggiunto il luogo con tre biciclette che erano state prelevate nei pressi della Stazione Ferroviaria di Foligno: una da uomo marca Bianchi di colore grigio, una da donna marca Bianchi di colore grigio con porta pacchi anteriore, una da donna marca Cuccagna di colore nero con porta pacchi anteriore. Mezzi sul quale sono in corso verifiche per individuarne i legittimi proprietari. Due delle tre bici sono state sottratte da un cortile di un abitazione privata, la terza a ridosso dello scalo ferroviario.
E' stata individuata anche l'autovettura con la quale i ragazzi si sono spostati da Perugia a Foligno, parcheggiata in una zona appartata, e “pulita” dal punto di vista legale, ma all'interno della quale è stato rinvenuto altro materiale di losca provenienza, sul conto del quale sono in corso accertamenti: due scatoloni di cialde per macchina da caffè ed altro.
I ladri sono stati tratti in arresto e sono ora a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del processo per direttissima che si terrà probabilmente domani presso Tribunale sezione distaccata di Foligno.
Da sottolineare l'immediato intervento della pattuglia dei Carabinieri sul posto che ha ben circondato la zona impedendo la fuga ai responsabili; l'importanza di collegare il sistema di allarme antifurto con la centrale operativa delle forze dell'ordine, in questo caso il 112, operazione che permette di ricevere immediatamente la segnalazione di eventuali intrusioni permettendo un tempestivo intervento della pattuglia che può scongiurare la commissione del reato o come in questo caso assicurare alla giustizia i responsabili con il recupero della refurtiva.
Il collegamento dell'allarme con il 112, centrale operativa dei Carabinieri, sempre attiva in qualsiasi giorno dell'anno ed a qualsiasi ora, è completamente gratuito per i privati, esercenti, commercianti e non vi sono ripercussioni di alcun genere in caso di falso allarme.