"Caro carburanti, la destra fa propaganda sui danni delle proprie politiche" - Tuttoggi.info

“Caro carburanti, la destra fa propaganda sui danni delle proprie politiche”

Redazione

“Caro carburanti, la destra fa propaganda sui danni delle proprie politiche”

Dom, 18/10/2026 - 07:53

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“La consigliera Agabiti Urbani di Fratelli d’Italia presenta un ordine del giorno contro il rincaro dei carburanti, rivendicando l’impegno del Governo. Ma gli interventi adottati sono insufficienti e temporanei, mentre le scelte internazionali del Governo hanno contribuito ad aggravare la crisi energetica.
C’è qualcosa di paradossale nell’ordine del giorno presentato dalla consigliera regionale Agabiti Urbani di Fratelli d’Italia sul rincaro dei carburanti. La stessa maggioranza politica che sostiene il Governo nazionale pretende oggi di accreditarsi come parte della soluzione, rivendicando un impegno che, nei fatti, non ha prodotto risultati adeguati alla portata del problema.

Le misure adottate dal Governo sono state insufficienti e, in larga parte, temporanee. Non hanno risolto il problema strutturale del costo dell’energia e dei carburanti, né hanno garantito una protezione adeguata a famiglie, lavoratori, imprese e agricoltori

Ma c’è una questione ancora più importante: non si può parlare seriamente di rincari energetici senza interrogarsi sulle responsabilità politiche che contribuiscono a determinarli. In questi anni, il Governo Meloni ha sostenuto scelte di politica internazionale che hanno alimentato le tensioni, indebolito le relazioni diplomatiche e contribuito a compromettere la sicurezza degli approvvigionamenti energetici costruita dall’Italia nel corso di decenni.

Le guerre, i bombardamenti, le sanzioni e la progressiva rottura dei rapporti energetici con la Russia, insieme all’instabilità delle rotte e delle aree da cui provengono petrolio e gas, hanno conseguenze concrete sull’economia e sulla vita quotidiana delle persone. Non si può sostenere una politica internazionale che aumenta i rischi e poi presentarsi in Consiglio regionale lamentando gli effetti economici di quella stessa instabilità.

Quanto agli sconti sul gasolio che la presidente Meloni rivendica come un proprio successo, occorre distinguere la propaganda dai fatti: utilizzare risorse pubbliche per ridurre temporaneamente il prezzo alla pompa non equivale a risolvere le cause dei rincari. Sono interventi che possono offrire un sollievo immediato, ma che non modificano gli equilibri del mercato e rischiano di lasciare intatti i problemi strutturali, mentre il loro costo ricade sulla collettività.

In questo quadro, la richiesta della consigliera Agabiti Urbani di ridurre il costo del carburante agricolo solleva una domanda politica elementare: dov’era la sua maggioranza quando servivano scelte strutturali per proteggere il potere d’acquisto e sostenere il sistema produttivo?

Gli agricoltori hanno certamente bisogno di interventi concreti. Proprio per questo meritano risposte serie, non iniziative che servono soprattutto a costruire una narrazione autoassolutoria. Non basta chiedere alle istituzioni locali di intervenire sugli effetti di una crisi se si evita accuratamente di discutere delle responsabilità e delle politiche che la alimentano.

È come appiccare un incendio e poi lamentarsi perché i pompieri non arrivano abbastanza in fretta.

La politica dovrebbe servire a individuare i problemi, assumersi le proprie responsabilità e costruire soluzioni nell’interesse dei cittadini. Un Consiglio regionale non può diventare il palcoscenico di operazioni di facciata, né il luogo in cui chi governa a livello nazionale tenta di scaricare altrove le conseguenze delle proprie scelte.
Servono serietà, visione e politiche energetiche capaci di garantire approvvigionamenti sicuri, prezzi sostenibili e maggiore autonomia. È questo che chiedono famiglie, lavoratori e agricoltori. Ed è su questo terreno che si misura la credibilità di chi ha responsabilità di governo, non sulla capacità di presentare ordini del giorno che denunciano problemi senza affrontarne le cause”.

Alessandro Pacini
Segretario Federale 
Rifondazione Comunista Perugia


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