Si è conclusa lunedì scorso la latitanza di un uomo, già domiciliato ad Attigliano, su cui pendeva un ordine di carcerazione emesso lo scorso 8 maggio dalla Procura di Terni. A rintracciarlo e stringergli le manette ai polsi sono stati i carabinieri di Amelia, che hanno operato in stretta sinergia con i militari di Giove.
L’operazione è il frutto di un’articolata e mirata attività info-investigativa condotta dall’Arma. I militari, seguendo le tracce dell’uomo che si era reso del tutto irreperibile dopo l’emissione del provvedimento giudiziario, sono riusciti a individuarne il rifugio nel territorio comunale di Graffignano, in provincia di Viterbo, dove è scattato il blitz che ha portato al suo arresto.
L’uomo deve scontare una pena definitiva di 7 mesi di reclusione per i reati di furto aggravato e invasione ed occupazione di edifici. I fatti risalgono al gennaio del 2019 ad Attigliano: in quell’occasione l’uomo s’era introdotto abusivamente all’interno di un immobile dichiarato inagibile, occupandolo. Per garantirsi la corrente elettrica, aveva inoltre manomesso il contatore esistente, realizzando un allaccio abusivo e diretto alla rete elettrica domestica.
Dopo la formalizzazione degli atti relativi alla cattura, l’arrestato è stato scortato e tradotto presso la Casa Circondariale di Terni, dove sconterà la pena residua.