Prosegue l’attività della Questura di Terni finalizzata al rafforzamento della prevenzione e del controllo del territorio, con particolare attenzione al contrasto dell’immigrazione irregolare, dei fenomeni di degrado urbano e dei reati predatori.
Nella mattinata di martedì 21 luglio, è stato effettuato un nuovo servizio straordinario ad “Alto Impatto”, che ha visto operare congiuntamente personale della Polizia di Stato, con due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
Controlli in centro e in periferia
I controlli hanno interessato sia il centro cittadino sia le zone periferiche, concentrandosi in particolare nelle aree ritenute maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza e del degrado urbano, tra cui Viale Benedetto Brin, Viale Fratelli Rosselli, Piazza Solferino, Via del Vescovado, Piazza Paul Harris, la stazione ferroviaria e il parcheggio retrostante. Sono stati inoltre effettuati passaggi nei principali parchi e giardini cittadini, tra cui Parco Ciaurro, l’area del Lungonera Savoia, l’ex Foresteria e i giardini di Via Bezzecca.
Complessivamente sono state identificate e controllate nelle banche dati 68 persone, di cui 21 cittadini extracomunitari e 10 soggetti con precedenti di polizia. Sono stati inoltre controllati 42 veicoli, attraverso 5 posti di controllo, con la contestazione di una violazione al Codice della Strada.
Controlli su cittadini stranieri
Nel corso del servizio, un cittadino straniero è stato accompagnato presso gli uffici della Questura per approfondimenti sulla propria posizione sul territorio nazionale. Dagli accertamenti è emerso che era in possesso di un permesso di soggiorno scaduto e che la richiesta di protezione internazionale era stata rigettata, risultando tuttavia riferita la presentazione di ricorso tramite il proprio legale. L’interessato è stato pertanto invitato a presentarsi presso il competente ufficio per gli ulteriori adempimenti necessari alla definizione della propria posizione.
Uno straniero di nazionalità tunisina, con precedenti per spaccio di sostanza stupefacente, è stato invece accompagnato presso un CPR nazionale in attesa delle procedure di espulsione dal territorio nazionale.