L’attacco del Sindaco Presciutti nei confronti del presidio 118 nel centro storico di Gubbio ha più l’aspetto di una strumentalizzazione politica piuttosto che della ricerca vera e costruttiva di servizi per i cittadini
A parlare è il Capogruppo di Liberi e Democratici Valerio Piergentili, che replica alle parole del sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti in riferimento al servizio 118 presso l’ex Ospedale di Gubbio.
“L’accanimento ossessivo del Sindaco gualdese verso un servizio di un’altra città – continua Piergentili – è simile al capriccio di un bambino che piange perché se lui non ha un gioco nessun altro deve averlo. Come se noi a Gubbio anziché cercare il modo di riportare il treno chiedessimo di chiudere la fermata di Gualdo! Caro Sindaco credo che oggi si debbano fare battaglie per il “nostro” territorio e non combatterle tra territori limitrofi, impoverendoli e sprecando inutilmente preziose energie”.
“Apriamo un serio e costruttivo confronto nella sanità dell’eugubino-gualdese, – conclude il Capogruppo di Liberi e Democratici – lottiamo insieme per pretendere servizi migliori, per l’abbattimento delle liste d’attesa e per far sì che questo territorio sia autorevolmente rispettato, lasciando le sterili polemiche del PD al PD. È infatti inutile che il Sindaco di Gualdo faccia l’esecutore di decisioni politiche prese da altri esponenti del Partito Democratico che rispondono a logiche estranee ai nostri territori”.