Prestiti, aumentano quelli online e i tassi restano fissi

Prestiti, aumentano quelli online e i tassi restano fissi

Suggerimenti per programmare al meglio il proprio prestito

Guardando alle statistiche del 2016, uno dei fenomeni più importanti è quello relativo al mercato del credito e del risparmio, dove continuano a salire le richieste di prestiti personali online grazie a tassi di interesse particolarmente convenienti. Lo scenario non dovrebbe mutare neppure nel corso di questo 2017.

Se le banche stringono i cordoni, le soluzioni online sono sempre più interessanti per chi è alla ricerca di finanziamenti. Questo è stato il trend degli ultimi anni in Italia, e anche l’anno appena trascorso non ha modificato molto le abitudini dei consumatori nostri connazionali, anche se gli istituti di credito tradizionale sembrano esser scesi in campo per invertire la rotta. Al momento, però, prodotti come il Prestito Arancio messo a punto da Ing Direct sono ancora tra i favoriti per quanti sono alla ricerca di un prestito personale con condizioni favorevoli, grazie anche al generale blocco dei tassi di interesse.

Un 2017 d’attesa. Per quest’ultimo versante, in particolare, gli esperti prevedono che durante i primi mesi del 2017 non dovrebbero sorgere particolari motivi di preoccupazione per i clienti, anche se all’orizzonte sono comunque attesi dei momenti di oscillazione verso l’alto. Fino ad allora, comunque, i tassi non dovrebbero discostarsi molto dalla soglia attualmente offerta da banche e finanziarie, che erogano finanziamenti personali con tassi intorno al 6-8 per cento, mentre invece per i mutui si scende anche a tassi inferiori al 4 per cento.

Le banche al contrattacco. Dicevamo del “contropiede” che le banche intendono mettere in atto: anche in questo caso, la parola chiave resta comunque l’offerta di servizi “smart”, che sfruttano proprio la Rete per conquistare nuovi clienti e rendere semplice e immediato l’accesso al credito. Lo evidenzia anche un articolo de Il Giornale, che riporta le dichiarazioni del direttore marketing di Mutuionline Roberto Anedda; secondo l’analisi, “a spingere sull’acceleratore di questa nuova fase del credito sono soprattutto le banche che negli ultimi anni hanno perso business, e ora cercano di recuperare fatturato facendo competizione agli specialisti del credito che già da tempo si muovono su questo terreno”.

Nuovi target per il prestito. Dal punto di vista pratico, quello dei finanziamenti è un ambito sempre più competitivo, e dunque banche e operatori hanno studiato e lanciato offerte innovative e “stravaganti”, cercando di intercettare il business dei tassi bassi che deriva dalla politica della Bce e ampliando anche la platea di potenziali clienti: non solo i tradizionali dipendenti o pensionati, ma anche gli studenti sono entrati nel target da coinvolgere.

Suggerimenti per i finanziamenti. Considerando le differenti variabili da prendere in considerazione nella scelta di un prestito, ovvero importo, durata, tasso, spese fisse e gli eventuali costi assicurativi, è evidente come non è semplice né immediato fare la scelta migliore per le proprie finalità e possibilità. Secondo gli esperti, pertanto, prima di prendere una qualsiasi decisione è importante e saggio programmare al meglio un prestito e le sue finalità: ad esempio, uno scopo generico avrà infatti maggiori incertezze e diverse condizioni, mentre chi richiede un prestito specificando a cosa è destinata la quota (prioritariamente, per ristrutturare casa o comprare un auto) permette all’istituto finanziatore di definire la destinazione del rischio e quindi le successive condizioni da applicare.

Aspetti da controllare. Gli altri due fattori da non tralasciare assolutamente le verifiche dei tassi proposti e della durata dell’offerta; in particolare, oltre al Tan (ovvero il tasso annuo nominale), bisogna controllare anche il Taeg (tasso annuo effettivo globale), che comprende gli interessi e le spese. Quando tra questi due c’è un differenziale alto, nell’ordine di 1-2 punti percentuali, sarebbe opportuno andare a cercare un prodotto alternativo e più conveniente.

 

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