Ospedale allagato, ecco la replica del direttore generale

Ospedale allagato, ecco la replica del direttore generale

Imolo Fiaschini: “nessun disagio ai pazienti o rallentamento dell’attività”

Verrebbe proprio da dire ‘tanto tuonò che piovve’e così, dopo la segnalazione denuncia del consigliere regionale della Lega Nord Umbria e dell’assessore regionale alla Sanità, ecco arrivare la risposta del direttore generale della Usl2 Imolo Fiaschini, in merito all’allagamento dell’ospedale San Giovanni Battista di Foligno.

In attesa di verificare le relazioni tecniche, viene sottolineato che le infiltrazioni “non hanno provocato alcun disagio ai pazienti, né rallentamento dell’attività assistenziale, né il rinvio di alcun esame per interni o esterni né, tantomeno – sottolinea Fiaschini – alcuna interruzione o minore efficacia dei percorsi di emergenza rimasti totalmente inalterati”.

La nota prosegue informando che “il distacco dell’energia elettrica localizzato nel solo reparto interessato, che ha comportato ovviamente lo spegnimento di alcune apparecchiature di diagnostica per immagini, è stato volontariamente messo in atto dall’ufficio tecnico della Usl a scopo prudenziale e non ha interessato in alcun modo negativamente le apparecchiature, che non risultano aver subito danni, e che hanno regolarmente ripreso il normale funzionamento subito dopo il controllo dei tecnici senza causare alcuna interruzione delle attività di diagnostica”. Fiaschini interviene pure in merito alla manutenzione ordinaria dell’ospedale, ricordando che “ad effettuarla è una ditta individuata tramite un appalto antecedente alla fusione delle due Usl, mentre non ci sono segnalazioni, nel vigente piano di investimenti della Usl2, di necessità di interventi di manutenzione straordinaria strutturale relativamente all’ospedale di Foligno né, d’altra parte, sarebbe da attenderselo – prosegue il direttore generale – visto che la struttura ospedaliera è la più giovane della Usl2 essendo stata completata e messa in funzione nel 2006”. Gli uffici tecnici della Usl2 stanno in ogni modo terminando le verifiche, per “provvedere urgentemente a mettere in atto tutti gli interventi che dovesser ritenersi necessari”.

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