New York paralizzata dalla tempesta “Stella” | Aerei cancellati, italiani bloccati

New York paralizzata dalla tempesta “Stella” | Aerei cancellati, italiani bloccati

Dalla neve al blizzard nella Grande Mela e a Boston | 10 morti, scuole chiuse

8 Stati e 20 milioni di persone bloccate; scuole chiuse a New York e Boston, voli cancellati e treni soppressi. Sono solo alcuni dei numeri della tempesta rinominata “Stella” che si sta abbattendo in queste ore sulla East Coast americana e che sta interessando anche circa 150 tra adolescenti e insegnanti italiani che da Perugia, Milano, Napoli, Roma, Cesena e Firenze si trovano in viaggio di istruzione a New York, per una simulazione alle Nazioni Unite.

I loro voli di rientro verso l’Italia risultano al momento cancellati, quando dalla forte nevicata registratasi dalle prime ore di questa mattina, si è passati al blizzard: chicchi di ghiaccio, vento sferzante, strade scivolose e neve accumulata ai lati delle strade. Lo USA Today riporta le previsioni meteo per le prossime ore: la bufera si abbatterà e interesserà la fascia dallo Stato del Maine fino a quello di Washington, arrivando a far cadere fino a 90 cm di neve.

E a essere bloccati, naturalmente, non sono solo i voli dalla East Coast degli Usa, ma anche per la medesima destinazione. Altri studenti attendono infatti di partire per la Grande Mela, in vista di una nuova simulazione al Palazzo di Vetro prevista per i prossimi giorni.

img_4775La situazione in tutti gli alberghi di New York è quella di turisti e visitatori in attesa di novità nelle hall. Spetterà ora alle compagnie aeree “riproteggere” i passeggeri, ospitandoli in strutture adeguate prima del via all’imbarco su nuovi voli. Le televisioni americane intanto avvisano di restare in casa e di evitare gli spostamenti se non necessari. Le scuole delle grandi città risultano chiuse e lo stesso presidente Donald Trump con un suo tweet ha invitato a fare attenzione a fronte di un evento atmosferico del tutto eccezionale.

Sono inoltre 10 le persone morte nella sola New York a causa della forte ondata di maltempo.