Morti a Trevi per overdose, arrestato lo spacciatore

Morti a Trevi per overdose, arrestato lo spacciatore

Ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per il 40enne marocchino che ha ceduto la droga mortale ai due trevani morti il 4 aprile

E’ stato individuato ed arrestato lo spacciatore che avrebbe venduto l’eroina letale per i due amici di Trevi trovati morti nelle rispettive abitazioni due settimane fa. Si tratta di un 40enne marocchino, gravato dalla misura cautelare dell’obbligo di firma, residente a Perugia. L’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti da parte del gip di Perugia è arrivata nelle scorse ore, dopo che gli inquirenti hanno stretto il cerchio su di lui.

Gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Foligno, guidati dal capitano Zizzi, subito dopo la morte dei due uomini, un 42enne e un 48enne trevani conosciuti come assuntori di stupefacenti, si erano focalizzati sulle loro frequentazioni per individuare chi avesse ceduto loro la droga alla base dei decessi, come era emerso sin dai primi momenti.

Secondo quanto è stato ricostruito, il giorno prima del ritrovamento dei corpi uno dei due amici si era recato a Perugia con un altro uomo per comprare eroina e cocaina dal 40enne marocchino, soprannominato “il Corto” per la sua abitazione in via Cortonese. Spacciatore che tra l’altro si era appena recato in caserma per l’obbligo di firma, misura a cui era sottoposto per altri episodi. Una volta rientrato a Trevi, l’eroina era stata assunta dal 42enne e dal 48enne, che poi avevano fatto rientro nelle loro abitazioni, dove poi erano stati trovati morti dai rispettivi familiari la mattina dopo. Per venerdì è in programma l’interrogatorio di garanzia per il 40enne.

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