Massimo Liberatori e I Musicanti del piccolo borgo aprono “Balla la terra”

Massimo Liberatori e I Musicanti del piccolo borgo aprono “Balla la terra”

Da venerdì a domenica “Balla la terra – Preci folk festival”, tre giorni di musica, cultura e sapori alla ricerca delle radici

Saranno Massimo Liberatori e i Musicanti del piccolo borgo ad aprire venerdì 25 maggio i grandi concerti della nona edizione di “Balla la terra – Preci folk festival”, la kermesse di musica e cultura tradizionale organizzata dal Comune di Preci in collaborazione con il Centro regionale di Ricerca e Documentazione Antropologica della Valnerina e dorsale appenninica umbra, l’associazione Sonidumbra e la giunta regionale, che fino a domenica animerà il borgo umbro terremotato con un’immersione nel mondo delle tradizioni popolari, fatta di suoni, profumi, cultura e anche sapori, con un’offerta molto ampia che spazia dai concerti alle stornellate, dagli stage pratici alle passeggiate, dalle mostre-mercato degli strumenti tradizionali e dell’editoria di settore fino alle degustazioni di piatti tipici.

Il concerto di apertura è affidato, alle 21 a Massimo Liberatori e la società dei musici che racconteranno l’Umbria e l’Appennino con i suoi santi, pastori, sibille e briganti: una novità per il Festival che apre allo stile cantautorale per omaggiare chi scrive storie e ballate dove viene valorizzato il territorio di appartenenza.

Segue alle 22.15 il concerto dei Musicanti del piccolo borgo: una delle formazioni storiche del folk revival italiano che propone un viaggio nelle forme musicali tradizionali tipiche dell’Italia centromeridionale per “ballare la terra”. Stornelli, saltarelli, tarantelle e musiche della Campania, Lucania, Puglia, Calabria e Sicilia in una varietà di colori e sonorità create da mandolino, mandola, mandoloncello, chitarra, chitarra battente, chitarra basso, piffero, zampogne, flauto dritto, violino, organetto.

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