Farmacia comunale, via libera all’Afas

Farmacia comunale, via libera all’Afas

Accordo tra Todi e Perugia per la gestione della struttura: convenzione decennale, utili e perdite a carico della città di Jacopone

La farmacia comunale di Todi passa alla gestione di Afas. Il via libera all’accordo – che verrà poi formalizzato con una apposita convenzione – è stato ratificato dalla giunta municipale che apre così la strada ad un protocollo di intesa tra lo stesso Comune di Todi e quello di Perugia che, proprio attraverso la municipalizzata Afas, gestisce su tutto il territorio provinciale 13 farmacie: 11 a Perugia e due tra Città della Pieve e Magione.

L’idea di Afas era già stata anticipata nella stesura del documento unico di programmazione (Dup 2018-2020) nel quale sono stati delineati i contorni di “una scelta ponderata ed impegnativa” nell’ottica di “mantenere un servizio socialmente determinante ed economicamente vantaggioso, come quello della farmacia comunale”, pur nella consapevolezza di non possedere gli strumenti – soprattutto economici – necessari alla gestione. Nasce da queste premesse la necessità di stipulare con Perugia “un accordo di collaborazione per la gestione del servizio farmaceutico comunale non essendo (il Comune di Todi, ndr) più nelle condizioni di proseguire la gestione in economia sia per motivi tecnico-organizzativi sia per motivi di carattere economico-finanziario”.

Prima di stringere il patto con Afas, l’amministrazione comunale ha passato al vaglio tutte le ipotesi, compresa quella di vendere la farmacia. Soluzione, questa, che da un lato, avrebbe prodotto “degli indiscutibili vantaggi economici, ma dall’altro, avrebbe privato il Comune di un assett produttivo strategico”. La soluzione “dell’accordo con il Comune di Perugia e il conseguente contratto di servizio con Afas – spiega perciò la delibera della giunta tuderte – anche sulla scorta dell’esperienza positiva registrata dagli altri comuni umbri, analoghi per caratteristiche e tipologia a questo Ente, risulta essere la migliore soluzione prospettabile, alla luce del prevalente pubblico interesse sia dell’istituzione Comune e del suo patrimonio che della tutela del diritto alla salute dei cittadini”.

I termini generali dell’accordo prevedono dunque che il Comune di Todi manterrà la titolarità ed il “rischio di impresa” della farmacia, nonché i “rapporti di lavoro subordinato in essere”. La convenzione avrà durata decennale “con possibilità di recesso delle parti condizionata al rispetto di un termine di preavviso non inferiore a nove mesi”. La gestione inoltre “dovrà far ricadere gli effetti economici della gestione della farmacia, eventuali utili o perdite, solo sul comune di Todi” e “non dovrà prevedere oneri, anche potenziali, a carico del Comune di Perugia”.

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