Al Cineforum di Todi presentazione e proiezione di  “Biagio” il  film di Pasquale Scimeca 

Al Cineforum di Todi presentazione e proiezione di  “Biagio” il  film di Pasquale Scimeca 

Appuntamento per lunedì 15 gennaio con il film girato  nel 2014 nella provincia di Palermo, ad Assisi e Roma

Lunedì 15 gennaio a Todi presso il Cineforum di Porta Romana Via Giacomo Matteotti, 164,  ore  20.45 , presentazione e proiezione di  Biagio il  Film di Pasquale Scimeca   girato  nel 2014 nella provincia di Palermo, ad Assisi e Roma,

L’opera è un intenso ritratto dedicato alla figura straordinaria di Biagio Conte,  missionario laico  attualmente impegnato a Palermo dove   ha trovato la sua Africa con tante iniziative di aiuto agli emarginati della Sicilia.

Proprio in questi giorni Biagio sta dormendo per strada in segno di solidarietà coi senzatetto palermitani vittime di freddo e stenti.

Biagio Conte interpretato da Marcello Mattarella, volto noto dei personaggi di Scimeca ( Placido Rizzotto…) vende tutto quello che ha e lascia la famiglia benestante a Palermo per incamminarsi alla ricerca del senso dell’esistere. Il suo è un percorso iniziatico che passa dalle montagne al mare, in totale povertà, ed è costellato di incontri in cui Biagio “smonta” e inverte di segno la diffidenza e l’ostilità dei suoi “fratelli”, trasformando ogni contatto umano in un’occasione di speranza. Ad accompagnarlo ci sono le parole e l’esempio di San Francesco, e dunque il viaggio di Biagio non può che culminare ad Assisi dove, sdraiato sul pavimento della chiesa, l’uomo troverà la sua pace interiore. Ma avrà veramente trovato Dio?

Pasquale Scimeca racconta la (vera) storia di Biagio Conte come una parabola iniziatica e un antidoto per i nostri tempi bui: non a caso si svolge quando ancora c’erano le lire e un senso elementare di accoglienza non del tutto cancellato dalla paura ingenerata dalla crisi. Il punto di vista è quello di un laico, impersonato nel film dall’anziano regista che va ad intervistare Biagio ormai malato e si domanda: perché facciamo i film? La risposta di Scimeca è etica ed estetica: raccontare una favola morale senza sentimentalismi e senza fare dell’uomo che ne è protagonista un santo al di sopra del dubbio e dell’umana sofferenza, attraverso una telecamera digitale che segue Biagio passo passo, all’interno di una natura registrata in alta definizione come un’armonia di contrasti, seguendo una linea narrativa nitida ed essenziale, asciutta e rigorosa. Una linea dal percorso solo apparentemente casuale, in realtà guidato da una volontà interiore che trasforma il vagabondaggio di Biagio in un cerchio che si chiude: l’uomo finirà il suo viaggio nella nativa Palermo dalla quale è fuggito, disgustato dal materialismo del suo ambiente sociale, e fonderà proprio lì la sua Missione di Speranza e Carità per dare asilo agli ultimi e portare fino in fondo la sua ispirazione francescana.

Scimeca evita ogni compiacimento e sceglie la strada della semplicità, realizzando non il film che si era messo in testa, ma il film che quella storia gli ha dettato: anche lui si lascia guidare, con umiltà e partecipazione, dalla mano di Biagio, lasciando spazio alla possibilità (ma non alla certezza) che dietro quella ci sia una mano più grande.

Il film Biagio allarga l’anima e trova spazio al bene nelle nostre coscienze, non nel modo manipolativo della predica, ma in quello rassicurante dell’abbraccio. Le immagini limpide e croccanti fanno il resto, lavorando sul nostro inconscio per restituirci un senso del vero e del buono.

La proiezione del film, ad ingresso libero  sarà arricchita dalla presenza in collegamento telefonico del regista Scimeca, e sarà preceduta da un breve filmato dove in presa diretta lo stesso Biagio Conte  ci racconterà quanto sta vivendo in questi  giorni,  mentre troppi di noi si rinchiudono in un egoismo post natalizio, dimentichi delle promesse di bontà e conversione.

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