"Volta", appello unanime alla Iunti: Coccia resti dirigente almeno un altro anno

“Volta”, appello unanime alla Iunti: Coccia resti dirigente almeno un altro anno

Redazione

“Volta”, appello unanime alla Iunti: Coccia resti dirigente almeno un altro anno

Sab, 22/05/2021 - 11:50

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Lettera indirizzata dal Consiglio d'Istituto dell'Itts alla direttrice dell'Ufficio scolastico regionale | Le ragioni dell'appello

Itts “Volta”, la dirigente Coccia in pensione d’ufficio, ma il Consiglio d’istituto chiede di averla almeno un altro anno. Richiesta che il Consiglio ha formalizzato in una lettera aperta alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, dottoressa Iunti.

Durante il Consiglio di Istituto dell’Itts “Volta”, infatti, la dirigente scolastica prof.ssa Rita Coccia ha infatti comunicato che dal prossimo anno scolastico sarà messa d’ufficio in quiescenza, non avendo ricevuto risposta alla richiesta, inoltrata secondo la normativa vigente, di trattenimento in servizio oltre i limiti d’età.

“Tale comunicazione – si legge nella lettera – ha inevitabilmente provocato non solo un comprensibile dispiacere da un punto di vista umano e relazionale, ma anche e soprattutto grande preoccupazione per il futuro di un’Istituzione Scolastica che rappresenta da anni il fiore all’occhiello dell’istruzione locale, nazionale ed internazionale”.

I tentativi di confronto con l’Ufficio scolastico, lamentano i firmatari, non ha avuto alcuna risposta. Da qui la modalità della lettera aperta con cui si chiede di trattenere in servizio l’attuale dirigente scolastica “per almeno un anno, al fine di poter pianificare al meglio un passaggio di consegne efficace e costruttivo”.

I rappresentanti dei genitori, degli studenti, dei docenti e del personale ATA chiedono “con una sola voce” che non ci sia nessun cambio dirigenziale nel prossimo anno scolastico “per il bene di tante ragazze e di tanti ragazzi umbri”. Ciò in virtù della situazione emergenziale legata al Covid, con la necessità di organizzare il più grande istituto dell’Umbria. Anche nella nuova sede di Olmo. Per la quale si sta ragionando su un’organizzazione secondo il principio di un coworking professionale, dove gli studenti delle classi terze, quarte e quinte, periodicamente e a rotazione, potrebbero svolgere attività insieme alle aziende del territorio alle quali verrebbe chiesto di portare competenze a scuola.

Un progetto che si teme possa naufragare. Come le tante attività per i progetti europei. Da qui la richiesta di trattenere in servizio la dirigente Rita Coccia, che solo il direttore dell’Usr può autorizzare.

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