C’è una novità importante nello scenario politico della città del festival. Anzi, ce ne sono due. La prima è che in casa socialista sembra tornato il sereno. La conferma viene a seguito dell’ultimo incontro tenutosi ieri nella sezione ‘Bezzi’ nel corso del quale si è affrontato il percorso da avviare in vista delle prossie amministrative sotto la bandiera “Sinistra e Libertà per Spoleto”. La seconda è che al progetto hanno già aderito Sinistra Democratica (presenti Ponziano Taboriti e Giovanni Lezi) e il movimento dei vendoliani (con Milena cenci e Duccio Alberti). Quasi certo anche l’ingresso dei Verdi, realtà pressochè scomparsa dalla scena politica dopo le elezioni del 1999.
Una ‘idea’ politica rivolta a tutte quelle forze della sinistra che non si riconoscono e fanno fatica a riconoscersi nel Pd. “Una lista che offra una sponda alla sinistra più diversa” dice il consigliere comunale socialista Luciano Lisci (nella foto con l'assessore Stella) “credo che sia un modo importante di far politica. Non vogliamo solo esser impegnati nella vittoria del candidato sindaco Daniele Benedetti, ma fare qualcosa in più affinchè sia rappresentata la maggior parte del pensiero e dei valori di questa città”.
Ma il neo movimento potrebbe esser ulteriormente allargato anche ai Comunisti Itliani di Fausto Del Frante e Giampiero Calabresi che nei giorni precedenti avevano detto di esser interessati al progetto. “Abbiamo preso atto della loro richiesta” continua Lisci “che ci sembra opportuno discutere con lo stesso candidato Benedetti ed è per questo che abbiamo dato mandato alla nostra delegazione, e in particolare al decano Carlo Piccioni, di chiedere un incontro con lui per valutare insieme tutti gli aspetti di una ulteriore alleanza con il Pdci”.
Inutile dire che per tutta la legislatura i Comunisti Italiani di Calabresi sono stati all’opposizione della Giunta di cui fa parte Benedetti quale vice sindaco e anche di recente hanno votato contro le proposte dell’amministrazione. Solo nei prossimi giorni si saprà se si riuscirà ad accorciare le distanze.
Lisci ha poi annunciato che il Psi punta ad una lista rinnovata e ringiovanita. Sarà il primo a dare l’esempio in tal senso: “ho deciso di non presentarmi alle prossime amministrative. Questo non significa che non sarò attivo all’interno del Partito”.