Ieri, lunedì 16 febbraio si è tenuto il consiglio comunale della “Unione dei Comuni”, il sodalizio istituzionale costituito da otto municipi (Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco, Trevi) che si trovano nella Valle Umbra Sud.
I lavori sono stati aperti dall'attuale presidente, Enrico Bastioli, che ha illustrato ai presenti le attività svolte dalla Unione in questo ultimo periodo. “Quello che stiamo facendo – ha riferito ai presenti Bastioli – va nella giusta direzione. L'Unione dei Comuni è presente sull'intero territorio con molte attività di protezione civile, con progetti urbanistici condivisi e con progetti di formazione e di sicurezza apprezzati anche a livello regionale”.
Il Consiglio della Unione dei Comuni Terre dell'Olio e del Sagrantino ha da poco modificato lo Statuto apportando delle modifiche innovative. Una di queste riguarda la nomina del presidente del consiglio: figura di garanzia che serve per il buon funzionamento dell'ente pubblico. Per ricoprire questo incarico è stato scelto il consigliere di minoranza del centrodestra Carlo Montioni.
Il vicepresidente della Unione, Giuliano Nalli, nel prendere la parola ha posto l'accento “sul buon funzionamento della Unione e sulla condivisione degli obiettivi tra maggioranza e minoranza”.
La candidatura di Montioni è stata sostenuta dall'intero consiglio che lo ha votato alla unanimità. “Sin dal suo inizio – ha voluto ricordare ai presenti Montioni – mi sono adoperato per dare un forte impulso a questa associazione intercomunale. Bisogna mantenere uno spirito unitario ed essere propositivi. I piccoli comuni devono lavorare insieme per garantire i servizi essenziali ai cittadini”.
Dello stesso avviso è stato il consigliere Gianluca Paradiso che ha posto l'accento “sul buon lavoro svolto da Carlo Montioni e dalla minoranza in seno alla Unione”. Il consigliere Stefano Tofi, da parte sua, ha espresso “soddisfazione per una candidatura super partes che è sintomo di coesione all'interno della associazione dei comuni”.