Terni, bufera su assessore Cecconi | Blitz alla conferenza stampa Ancescao, ma scatta istruttoria

Terni, bufera su assessore Cecconi | Blitz alla conferenza stampa Ancescao, ma scatta istruttoria

Dure accuse nei confronti dell’assessore che ha rubato la scena ai centri per gli anziani

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L’assessore al Welfare del comune di Terni, Marco Celestino Cecconi, (dopo il ‘caso Girasole’ e il ‘caso documenti top secret’) è di nuovo al centro di una polemica politica sulla questione della delibera che impone un nuovo bando per la gestione degli spazi pubblici destinati ad associazioni e centri sociali. Nella mattina di oggi, a Palazzo Spada, l’Ancescao aveva indetto una conferenza stampa, visto che con i suoi circa 5 mila iscritti, 20 associazioni, 14 delle quali usufruiscono degli immobili comunali per le loro attività, è una delle parti maggiormente coinvolte nella vicenda.

Ricordiamo che l’Ancescao è l’Associazione Nazionale Centro Sociali Anziani e Orti che svolge un prezioso lavoro nella comunità nell’ambito dell’assistenza ai soggetti socialmente più vulnerabili.

Le associazioni, pagando di tasca propria l’affitto della sala consiliare cittadina, volevano costruire un dialogo  con l’attuale amministrazione per cercare una soluzione condivisa sulla scadenza della proroga concessa ad agosto 2018 dal commissario straordinario Antonino Cufalo, fissata al prossimo 28 febbraio.

Senza alcun invito, l’assessore Cecconi ha pensato bene di effettuare un ‘blitz’ alla conferenza rubando la scena all’Ancescao, ribadendo il punto di vista dell’amministrazione per cui “sono finiti i tempi delle mangiatoie”. Tra la perplessità generale l’intervento dell’assessore è sembrato davvero fuori luogo, anche perché una sua proposta in merito è stata bocciata dalla giunta il venerdì della settimana scorsa, proprio il giorno prima della mobilitazione cittadina “Il dito e la luna” che chiedeva politiche sociali più adeguate.

Il problema è che dalla stessa maggioranza insistono voci di un assessore ‘tollerato’ e che non avrebbe il pieno appoggio dei suoi colleghi. Ma questo sarebbe il problema minore. Quello che invece riguarda la comunità è legato la fatto che, senza una delibera, se non verrà concessa un ulteriore proroga, dal primo marzo, tutti gli anziani saranno fuori dai centri che hanno accudito e che li hanno accuditi per anni. Sarebbe davvero una ‘piccola tragedia sociale’ per molte persone per i quali questi centri sono diventati motivo e fonte di vita. In attesa che l’assessore e la giunta pubblichino questo nuovo bando che, secondo gli indirizzi dell’amministrazione, dovrebbe essere aperto a tutti e non vincolato alla destinazione di utilizzo, non garantendo la continuità dei servizi attualmente offerti.

La situazione è talmente complessa che il consigliere del M5S, Thomas De Luca, anche lui presente questa mattina alla conferenza, dopo l’intervento dell’assessore ha subito replicato “Esprimo la massima solidarietà all’Ancescao per l’incursione avvenuta oggi da parte dell’assessore Cecconi nella conferenza stampa organizzata sui centri sociali per anziani.

La quarta commissione, a seguito delle dichiarazioni di quest’ultimo nel corso del suo intervento aprirà un’istruttoria al fine di validare la veridicità delle sue affermazioni. Vicende che hanno interessato e che stanno interessando, le strutture dei centri giovanili e dei centri sociali della città per questo avvierà inoltre un’istruttoria al fine di approfondire la delibera di giunta n°166 del 28/11/2018 relativa al Centro Sociale Valenza.

Come presidente ritengo pienamente doveroso ascoltare i soggetti coinvolti e valutare azioni opportune al fine di garantire parità di trattamento tra tutti i soggetti associativi della città e gli interessi dell’amministrazione.

Ritengo gravissime le ingerenze da parte della politica su una conferenza stampa organizzata in maniera libera da parte di un’associazione, pagando anche l’affitto della sala all’amministrazione”.

Giudizi che coinvolgono anche gli altri partiti di opposizione: “Ritengo l’arroganza di questa amministrazione verso la città intollerabile e l’incursione dell’assessore Cecconi inaccettabile” – ha affermato il consigliere di Senso Civico, Alessandro Gentiletti, al quale si aggiunge il consigliere del Pd, Francesco Filipponi “Non ero presente alla conferenza stampa di Ancescao. Ho appreso dai colleghi consiglieri quanto accaduto. Esprimo la mia totale vicinanza e solidarietà all’associazione. Interrompere una conferenza stampa, pagata a tariffa piena, rispondere ai giornalisti senza rispetto, e voler per forza dire la propria con arroganza denota l’assoluta mancanza di conoscenza della democrazia. Mi associo alla richiesta di istruttoria in quarta commissione. La mancanza di confronto e dialogo e’ il mantra che contraddistingue l’azione politica sui centri sociali anziani e giovani, da oggi anche la mancanza di rispetto”.

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