L'Inno Nazionale è una cosa seria, serissima e ascoltarlo fa sempre un certo effetto …. anche in discoteca, quando qualche volta viene utilizzato, magari in piccola parte, specialmente come introduzione ad un programma musicale dedicato ai grandi successi della musica italiana. E così sarebbe dovuto essere anche ieri sera, alla Tarta Disco, almeno nelle intensioni di DJ Giò Brunetti, che pensava di utilizzare la intro dell'inno come intro della sua Super Hit Made in Italy.Ed invece, complice anche lo stato di euforia generale dettato da una serata veramente riuscita, il pubblico “adulto” della Tartaruga ha iniziato a cantare l'Inno in maniera così decisa e partecipata che il M° Brunetti, dall'alto della sua console, non se l'è davvero sentita di interrompere un gesto così spontaneamente significativo, e ha lasciato andare il disco con le note di Mameli fino alla fine del primo ritornello.Bello, bellissimo ….. emozionante!!!La serata è iniziata quindi subito alla grande ed il ritmo frenetico imposto da una chiusura che per forza di cose non eccede mai l'orario delle ore 02,00 del mattino, ha proposto una selezione musicale di successi anni '70 e '80 in un crescendo di ritmo da brividi.Tutti concordi ormai sulla riuscita di questa iniziativa che sta diventando una moda anche oltre le mura amiche della Città del Festival con le prime quattro serate sempre in crescendo sia di pubblico che di consenso. Anche i più scettici si stanno ormai ricredendo e la “febbre della domenica sera”, quella che a Spoleto ha fatto le fortune della Torricella degli anni '80, sembra stia pian piano contagiando un po' tutti, in barba al lavoro e allo stress della settimana che sta per ricominciare.
TARTARUGA DISCO: L’HAPPY DAYS FA IMPAZZIRE SPOLETO …. E NON SOLO (Photogallery e video)
Lun, 10/11/2008 - 15:39