Qualche settimana fa avevamo dedicato su queste colonne un articolo (clicca qui ) alle iniziative dell'Associazione culturale Amphiteatrum, ai progetti del Presidente Matthias Quast e alla possibilità di trasformare l'alta formazione in volano del turismo di questa città. Oggi, dopo la presentazione del progetto della III^ Summer School, è necessario aggiungere un altro tassello: l'alta formazione, così come proposta nei corsi, rappresenta una concreta opportunità di crescita per i servizi turistici della città.
Nel Palazzo Municipale alla presenza del Sindaco Daniele Benedetti, dell'Assessore alla cultura Vincenzo Cerami, del Presidente Matthias Quast e dei 25 ragazzi, provenienti dall'Università di Heidelberg e dal Politecnico di Augsburg, è stato presentato il progetto “Situs” – Sistema Unico di segnaletica e informazione turistica. L'idea di base è semplice quanto indispensabile, per una città a vocazione turistica come Spoleto: un articolato, originale e funzionale sistema in grado di guidare il turista alla scoperta della città ducale.
Cinque itinerari – Monumentale, Segreta, Contemporanea, Verde e Vista – compongono il progetto dei giovani studenti tedeschi, che hanno 'sezionato' la città per offrire ai turisti un ventaglio di proposte in grado di soddisfare le varie esigenze. Le diverse tipologie di segnaletica turistica caratterizzano ciascun percorso così, per la 'Spoleto Monumentale' sono state pensate delle lastre in marmo, da installare nella pavimentazione di vie e piazze, che accompagnino il turista nella varie tappe previste.
Particolare anche la segnaletica dell'itinerario 'Spoleto Segreta' che prevede l'installazione di speciali pietre metalliche negli angoli dei palazzi. 'Pietre segrete', come le definisce Quast, che contengono informazioni storico-artistiche e che il turista può scoprire ruotando la pietra-segnaletica in questione.
Anche la 'Spoleto Verde' ha le sue belle potenzialità. Un ampio percorso che muove da Piazza Campello abbracciando Villa Redenta e il suggestivo giro dei Condotti. Un itinerario che però, assicura il Presidente Quast, “sarà in grado di stimolare tutti i sensi dall'uditivo al tattile”. Infine, sia la 'Spoleto Vista', che in realtà non prevedere nessun itinerario ma consiglia luoghi dove i turisti possono comodamente rilassarsi, ad esempio i giardini di Piazza della Signoria, sia la 'Spoleto Contemporanea', mostrano da diverse angolazione una città dall'indubbio fascino.
Riassumendo il Professor Quast dice però che i progetti di segnaletica turistica “sono stati pensati in funzione della conclusione della mobilità alternativa e della relativa apertura dei parcheggi”. L'auspicio invece è che le Università di Berna ed Istanbul attualmente interessate ad un collaborazione con l'Associazione Amphiteatrum decidano di partecipare con i loro studenti ai prossimi corsi d'alta formazione della Summer School.
In conclusione, l'alta formazione oltre ad essere un potenziale volano per il turismo della città di Spoleto, si è rivelata essere anche un importante aiuto e supporto nella predisposizione logistica di strutture, in questo caso segnaletiche, capaci di prendere per mano il turista ed accompagnarlo nel medievale e meraviglioso centro storico del Ducato che fu.
(C.F.)