Si è tenuta l'annuale cena sociale dell'Associazione di Pubblica Assistenza “Stella d'Italia”; un momento di letizia per sottolineare che grazie alla grande fraternità presente all'interno del sodalizio anche quest'anno ce l'abbiamo fatta!
Raggiungere – e soprattutto mantenere – gli standard qualitativi offerti nei numerosi servizi svolti è motivo di orgoglio e rappresenta lo stimolo per andare avanti pur tra le difficoltà con cui, quotidianamente, dobbiamo rapportarci.
La Stella d'Italia ha più di cento anni (è stata fondata nel 1894) ma riteniamo non li dimostri; anzi, vorremmo dire, che proprio grazie alla notevole esperienza acquisita la nostra Associazione riesce a dare quell'eccellenza di prestazioni che oramai tutta la comunità cittadina – e non solo – ci riconosce.
L'accresciuto e costante aumento dei volontari (soprattutto giovani) costituisce poi un traguardo che ci fa ben sperare per il futuro nonostante più di una nube si addensi sulle prospettive di scongiurare il ricorso all'appalto per il rinnovo della Convenzione del 118 da parte della ASL 3 in assenza della legge quadro regionale sulla materia.
Siamo tuttavia fiduciosi che la rete che si sta tessendo in queste settimane con le Istituzioni regionali, con i Comuni interessati e con le Organizzazioni Sindacali possa essere utile – nell'interesse di tutti ! – a risolvere la problematica in essere.
E' questo in buona sostanza, l'augurio concreto che ci siamo fatti chiedendo anche all'Amministrazione Comunale, rappresentata dall'Ass.re Fiorella Campana, e ai dirigenti del 118 della ASL 3 Dott. Lolli e Dott. Nicolic – presenti all'incontro conviviale – di sostenere con ogni sforzo la positiva soluzione dell'affidamento alla Stella d'Italia del servizio di emergenza-urgenza 118.