Trecento bambini da Roma ad Assisi per lanciare al mondo un grido di pace, attraverso una camminata fra canti, striscioni e flash mob conclusivo nella piazza inferiore di San Francesco.
Una sorta di mini marcia della pace si è svolta il 26 febbraio in città, con protagonisti studenti di tutte le classi della scuola primaria dell’istituto comprensivo “Carlo Levi” di Roma, a conclusione di un “progetto didattico finalizzato a promuovere la diffusione di valori come pace, giustizia, diritti umani, uguaglianza, non violenza e riconciliazione, attraverso pratiche di insegnamento e apprendimento partecipative, inclusive e cooperative”.
Il gruppo – composto da bambini fra 6 e 11 anni e accompagnato da circa quaranta docenti – è stato accolto dal sindaco f.f. Valter Stoppini, dalla presidente del Consiglio comunale Donatella Casciarri e dalla consigliera comunale Loredana Pizziconi.
La piccola marcia della pace si svolta da piazza Giovanni Paolo II alla piazza inferiore della Basilica di San Francesco, dove i trecento studenti hanno dato vita alla parola “Pace” disponendosi in modo tale da renderla leggibile dall’alto. Da qui hanno poi lanciato il grido “La pace si può” e fatto festa con canti e disegni legati al tema. All’evento è intervenuto anche fra Raphael Normanno, coordinatore della Basilica di San Francesco.
“Grazie – ha detto il sindaco f.f. Stoppini, portando il saluto dell’Amministrazione comunale – per il vostro grido di speranza, che invita tutti noi a rafforzare l’impegno quotidiano nella costruzione di azioni di pace”. A tutte le classi partecipanti è stata, quindi, donata una riproduzione del gonfalone della città e ai trecento marciatori è giunto anche un messaggio di Maria Rodrigues de Oliveira, neo eletto sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Assisi, organo partecipativo dei giovani che frequentano le scuole primarie e secondarie della città, finalizzato a favorirne la presenza nella vita pubblica locale.