Studentessa di Terni vince il Concorso Nazionale Federchimica Giovani

Studentessa di Terni vince il Concorso Nazionale Federchimica Giovani

Sofia Ammendolia dell’Istituto Benedetto Brin vince nella sezione per le scuole medie

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“Chimica: la scienza che muove il mondo” è stato il tema del Premio Nazionale Federchimica Giovani per l’anno scolastico 2017-2018.
Il concorso ha visto la partecipazione di oltre 400 candidati delle scuole medie di tutta Italia (coinvolti in totale 6.000 studenti) che, da soli o in gruppo, hanno espresso la propria visione della chimica, una scienza che purtroppo è ancora condizionata da stereotipi e fake news.

Al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, sono stati consegnati 26 premi: 14 a gruppi di studenti e 12 a studenti singoli. I premi consistono in un tablet per gli studenti e 2.000 euro alla scuola per i lavori di gruppo.

Alla cerimonia hanno partecipato 300 ragazzi che, con racconti di fantasia, fumetti, video, presentazioni in Power Point e reportage giornalistici, hanno saputo raccontare, in modo originale e creativo, come la chimica ci accompagni in ogni momento della nostra giornata e sia fondamentale nelle grandi sfide dell’umanità e del pianeta.

A vincere nella categoria Ausiliari e Intermedi Chimici, proposta da Aispec, Associazione nazionale imprese chimica fine e settori specialistici, è stata Sofia Ammendolia, studentessa della I F dell’Istituto Brin di Terni con “Il laboratorio delle emozioni”.

Il racconto, strutturato sotto forma di diario, narra di una ragazzina svogliata che ritrova passione e fiducia in se stessa attraverso lo studio della chimica applicata alle belle arti.
I giurati hanno apprezzato l’interdisciplinarietà del progetto didattico che ha portato alla realizzazione del racconto, la riflessione sull’utilità della chimica nella vita quotidiana, e la buona architettura narrativa del testo.

Il Premio ha l’obiettivo di incoraggiare un metodo, anche informale, per raccontare e insegnare la chimica nelle scuole medie. Anche le imprese del territorio sono coinvolte direttamente con testimonianze di esperti e visite agli stabilimenti e ai laboratori.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio, già da tempo avviato da Federchimica per avvicinare i giovani alla chimica, migliorarne la conoscenza e orientare a percorsi di studio tecnico-scientifici.

Il Premio è promosso da Federchimica, la federazione nazionale dell’industria chimica in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la Partecipazione del MIUR.

Insieme a Federchimica i premi sono stati assegnati dalle associazioni di settore AIA, Aispec, Agrofarma, Assobiotec, Assocasa, Assofertilizzanti, Assofibre Cirfs Italia, Assogastecnici, Assosalute, Avisa e Cosmetica Italia.

I lavori vincitori sono disponibili sul sito www.federchimica.it, dove a breve sarà pubblicato anche il regolamento per la nuova edizione, dedicata all’Anno Internazionale della Tavola degli elementi promossa dall’ONU per il 2019.

 

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