Tanta, tantissima gente, e gli applausi, fragorosi, nell'atmosfera di una serata fashion barocca, hanno decretato il successo di Officina 34 e dei suoi ideatori e creatori Walter e Chiara Crucianelli. È qui, nel loft di Via Istituto Denti 34 che i due hair stylist hanno creato per accogliere eventi dedicati della bellezza a tutto tondo – moda, arte, musica, pittura, architettura, poesia -, che dalle 21 di giovedì 11, e fino a tarda notte, si è trasferita la festa, il vernissage – ormai un must nel settembre folignate – per la presentazione della produzione d'arte proiettata ancora lo scorso anno nell'atelier di via Piermarini. Nuovo indirizzo, nuova proposta.
Davvero felice e apprezzatissimo dai tanti presenti il luogo, una vecchia officina trasformata in contenitore multimediale e multifunzione, capace con lo spazio open-air di rendere una delle più antiche vie della città un piacevolissimo salotto sotto le stelle. In questo spazio, di libera creatività, tra l'informale e lo chic, dove ci si incontra e confronta, è andato lo spettacolo, uno special event che ha visto Walter cimentarsi con un linguaggio artistico completamente nuovo, un mix tra video e presenza live di artisti, ballerini, attori, modelle. Ad unirli, in un suggestivo susseguirsi di rimandi, il fil rouge della bellezza, delle emozioni che sa suscitare, dei sentimenti che la accompagnano.
In una sala gremitissima, il fashion show – piaciuto al punto tale da richiedere una replica – ha toccato il massimo dell'entusiasmo con gli interventi “dal vivo”, la sfilata con le acconciature d'arte che annunciano le tendenze dell'autunno – dominante il corto -, il passionale tango di due bravissimi ballerini, l'allegria di figure circensi, fino alla poesia, di Trilussa e Neruda. Senza dimenticare, nel tourbillon di una serata spumeggiante, le bollicine dello champagne e il “buon gusto” dei sapori locali che hanno accompagnato in un crescendo di piacevolezze il trascorrere delle ore, l'incalzare delle sorprese. In un gioco raffinato dove lo spirito del barocco – che aleggia in questi giorni di Quintana in città -, e la sua voglia di suscitar meraviglia, si sono fatti contemporaneità, presentazione originale di nuove tendenze tra haute-couture e prêt-à-porter. Prossimo appuntamento all'Officina a dicembre, con l'”ultimo grido” per la notte di fine anno.