Spoleto61, “Cenerentola” compie il miracolo | Rotto il tabù della collaborazione Festival- Lirico

Spoleto61, “Cenerentola” compie il miracolo | Rotto il tabù della collaborazione Festival- Lirico

Pubblico delle grandi occasioni al Romano | L’impegno del sindaco De Augustinis | Quando Menotti apprezzava i cantanti del Lirico

Al Teatro Romano l’atmosfera è caciarona e gioiosa al tempo stesso. Gruppi numerosi di famiglie con bambini  a volte incuriositi, altre volte irrequieti e vocianti, ma pur sempre bambini. Tantissimi spoletini ma anche molti curiosi per uno spettacolo che ha marcata la voglia di socialità. Il Romano pieno.

Questo è Cenerentola Insieme, lo spettacolo del Teatro Lirico Sperimentale “A.Belli” che è andato in scena  per una preziosa data unica ieri sera, 3 luglio, in occasione del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Una novità assoluta il cui scopo principale è stato quello della solidarietà nei confronti dello storico Ente Lirico spoletino che sta attraversando un momento di difficoltà economica.

Un rapporto tra le due realtà  evocato in tantissime occasione e  oggetto anche di accesi dibattiti, ma mai realizzato prima del cambio di gestione della manifestazione. Risale infatti solo al 2008, anno dell’arrivo a Spoleto di Giorgio Ferrara la firma di un protocollo di intesa tra Festival  e Lirico per una fattiva collaborazione, in primo luogo sulla parte artistica legata all’utilizzo dei cantanti, a cui segue anche quella sullo specifico allestimento di opere. Il protocollo prevede anche tutta una parte relativa alla promozione reciproca di entrambe le manifestazione.

Il primo risultato in questi ultimi 10 anni è stato relativo all’esecuzione di qualche concerto, ma da ieri sera si è aperto un capitolo nuovo ed entusiasmante che ha per protagonista, per la primissima volta, un vero e proprio allestimento in autonomia del Lirico Sperimentale, inserito nella programmazione ufficiale del Festival

Bandita in epoca menottiana anche la sola discussione su una simile eventualità, allo stesso modo di come il jazz era bandito dalla programmazione studiata dal fondatore del Festival. Un punto preso o chissà cosa altro.

Eppure Gian Carlo Menotti era molto attento alle voci dei cantanti che si laureavano al Lirico Sperimentale. Da una ricerca effettuata direttamente dal Lirico e estrapolata da fonti della disciolta Associazione Festival (direttamente riconducibile alla gestione Menotti) è uscito fuori che ben 50 cantanti usciti dallo Sperimentale  nel corso del tempo hanno preso parte  ai lavori in programma al Due Mondi. Ecco i nomi:

Lucia Aliberti (1979 in una splendida Sonnambula). Bruna Baglioni (1971) Renata Baldisseri (1979), Leila Bersiani (1962), Franco Bonisolli (1962-62-64-68), Antonio Boyer (1958-59), Daniela Broganelli (1979), Armando Caforio
(1980), Walter Alberti (1960), Ubaldo Carosi (1967-71-73-74-83-84), Condò Nucci (1969) Luigi De Corato (1977) Natale De Carolis (1986), Carlo Desideri(1967-81), Mariella Devia (1975-77), Nuccia Focile (1986), Roberto Frontali
(1977-95), Maurizio Frosoni (1978), Ilaria Galgani (1987-88), Vladimiro Ganzarolli (1959-60), Giorgio Gatti (1975-84-86-87), Sandra Giuliodori (1993), Edordo Guarnera (1986), Arturo La Porta (1959), Carmen Lavani (1978-79-80), Veriano Luchetti (1977), Antonio Mameli (1984), Lidia Malimpietri (1958), Alfredo Mariotti (1971), Adriana Morelli (1986-87), Antonella Muscente (1987-88), Elizabeth Norberg-Schulz (1982-86), Angelo Nardinocchi (1977-82), Leo Nucci (1968), Silvano Pagliuca (1977-78-80), Rolando Panerai (1959-77-78), Benedetta Vecchioli (1978), Luigi Petroni (1987-88-89), Filippo Piccolo (1987), Rosetta Pizzo (1975), Alberto Rinaldi (1967-69-72-75-76-78), Margherita Rinaldi (1963-65), Manlio Rocchi (1962), Angelo Romero (1973-74-75-78), Gabriella Rossi (1979), Mietta Sighele (1960-61-63-67), Enzo Tei (1959), Rita Talarico (1967), Carlo Tuand (1980), Corinna Vozza (1979-81-82-90-91-93). E ultimamente Maurizio Muraro e Andrea Concetti.

E pensare che fu proprio il fondatore dello Sperimentale, Adriano Belli a introdurre Menotti a Spoleto. Uno strano modo, anche un pò furbetto, di collaborare in via indiretta. Ma il “duca” era fuori discussione a quel tempo.

Ma da ieri sera le cose hanno preso una piega decisamente diversa.

Cenerentola Insieme è una gustosa opera tratta da La Cenerentola di Gioachino Rossini e rielaborata per cembalo, pianoforte, fiati e cori da Mariachiara Grilli.

Ieri sera al Romano c’era il pubblico delle grandi occasioni, e a loro  il Direttore Artistico del Festival, Giorgio Ferrara, prima dello spettacolo, ha spiegato la natura della decisione presa in fase di redazione del programma  grazie anche alle convincenti ragioni fornite dalla Presidente della Fondazione, al tempo, Maria Elena Bececco, già vice sindaco nella giunta Cardarelli. “Siamo vicini al Teatro Lirico Sperimentale e questo spettacolo è davvero  straordinario”, ha aggiunto Ferrara.

Il neo-Sindaco Umberto De Augustinis, attuale presidente della Fondazione ha ricordato come lo Sperimentale sia una ”Istituzione molto cara agli spoletini e, per quanto mi concerne farò tutto il possibile per far stare tranquillo il Teatro Lirico”. Il sindaco poi è rimasto al Romano per tutta la durata dello spettacolo.

Cenerentola Insieme nasce su iniziativa del Tetro Lirico Sperimentale e con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Umbria. Il regista Andrea Stanisci, già diretto collaboratore per diversi anni di Giorgio Pressburger, ha dichiarato che il progetto “nasce per e con le persone della Valnerina colpite dal terremoto. La ricostruzione non si fa solo con i mattoni ma anche con la cultura e con un progetto comune”.

Il Direttore del Teatro Lirico Sperimentale Claudio Lepore, in un breve intervento, ha sottolineato l’importanza del sostegno della Fondazione Festival e la sensibilità dimostrata, oltre all’importanza del progetto. Un progetto difficile che ha coinvolto gruppi amatoriali e professionisti, un lavoro svolto in più di sei mesi e che ha previsto anche la creazione di tre cori di bambini.

Di particolare rilievo è stata l’interpretazione dei sei solisti del Teatro Lirico Sperimentale tra cui spunta la stella di Daniela Nineva quale Angelina (Cenerentola) e tutti gli altri all’altezza della situazione Noemi Umani (Tisbe), Zdislava Bočková (Clorinda), Ferruccio Finetti (Don Magnifico), Paolo Ciavarelli (Dandini), Alessandro Fiocchetti (Don Ramiro).

Lo spettacolo ha visto in scena oltre 125 persone, nel segno della gioia, della musica, della voglia di fare qualcosa di diverso e di avvicinarsi alla cultura: i cori dei bambini della Valnerina (fondati e preparati dai docenti del Teatro Lirico Mauro Presazzi, Sara Cresta e Lucia Sorci), la Corale di Santa Rita da Cascia e il Coro San Benedetto “Città di Norcia” (preparati da Rita Narducci); le bande musicali di Bevagna, Norcia e Cascia (dirette dal M° Filippo Salemmi), oltre a cinque fiati solisti, diretti e accompagnati sempre dal M° Mariachiara Grilli.

La serata è stata dedicata al celebre baritono Claudio Desderi, amico e collaboratore dello Sperimentale, scomparso improvvisamente pochi giorni fa.

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Foto: Festival dei Due Mondi (Kim Mariani)

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