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Spoleto, nasce il Comitato Scuole Sicure | Lettera al sindaco Cardarelli

Redazione

Spoleto, nasce il Comitato Scuole Sicure | Lettera al sindaco Cardarelli

I genitori: "Pronti a spalleggiare il sindaco nel prendere scelte coraggiose"
Lun, 21/11/2016 - 11:03

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Spoleto, nasce il Comitato Scuole Sicure | Lettera al sindaco Cardarelli

Dopo il caso della vulnerabilità sismica del liceo scientifico, tornato oggi nella sua sede, nasce il Comitato Scuole Sicure Spoleto.  Il gruppo, composto da alcuni genitori di studenti spoletini, sta cercando di raggiungere l’attenzione del sindaco Cardarelli per riuscire ad incontrarlo e poter confrontarsi con lui su quelle che sono le varie possibilità di soluzione della situazione di rischio in cui si trovano gli edifici scolastici di Spoleto. “Finora – spiegano i genitori – abbiamo mandato una lettera al sindaco e creato una pagina Facebook che ha già raggiunto nel giro di due giorni 200 approvazioni e oltre 600 visualizzazioni, a dimostrazione del fatto che non sono poche le persone che hanno intenzione di appoggiare questo movimento. La nostra città – ricordano – è in una zona di forte pericolosità sismica, crediamo quindi sia quantomeno irresponsabile illudersi che nella nostra città non accadrà mai niente che possa mettere in serio rischio le vite dei nostri studenti grandi e piccoli. E’ giunto il momento di pretendere, da parte della nostra amministrazione, delle scelte coraggiose che garantiscano edifici totalmente antisismici evitando ‘riparazioni’ di quelli esistenti. Il Comitato dà tutta la sua disponibilità a spalleggiare il sindaco nel prendere queste decisioni pur di fronte ad eventuali impedimenti che possano presentarsi ‘dall’alto'”.

Di seguito il testo della lettera inviata al sindaco.

A seguito dei recenti eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre e in relazione alla situazione degli edifici scolastici della Città di Spoleto, alcuni genitori di bambine/i e ragazze/i frequentanti dette scuole si sono costituite in comitato per richiedere a lei Sindaco e al Comune alcuni chiarimenti e scelte coraggiose.

Il nostro Comitato (sappiamo che se ne sono costituiti anche altri e auspichiamo una convergenza di intenti di queste varie realtà spontanee) si è dato il nome “Comitato Scuole Sicure” e raggruppa genitori di alunni frequentanti diversi gradi di scuola (dal Nido alle Scuole Superiori).

La prima richiesta di chiarimento riguarda la situazione delle scuole, che risultano essere tutte (quelle aperte all’attività didattica) in stato di inagibilità di tipo B. Questo grado di inagibilità è a nostro avviso insufficiente a garantire la sicurezza degli edifici in zona sismica 1, con uno sciame sismico, a seguito degli eventi eccezionali sopracitati, ancora in atto e in presenza di una faglia molto vicina al nostro centro abitato. La faglia di Campello (che si è fatta recentemente sentire con una scossa di Magnitudo superiore a 3) è oggetto dell’attenzione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che ha collocato nell’area due nuovi rilevatori di sismicità. La Valle umbra, nel tratto fra Spoleto e Assisi è sede di alta sismicità. Quale sicurezza danno edifici con inagibilità di tipo B in caso di eventi sismici di magnitudo 6 con epicentro vicino?

Le nostre richieste sono dunque le seguenti:

•                     Che ci siano mostrati, ove ci siano, i certificati di vulnerabilità sismica delle scuole o che siano prodotti (secondo l’obbligo previsto dall’art. 2, comma 3 dell’OPCM 3274/2003) per le scuole che non li hanno

•                     Che ci sia spiegato chiaramente quali interventi sono stati realizzati viso lo stato di inagibilità di tipo B che richiede per se stesso interventi di messa in sicurezza

•                     Inoltre, secondo quanto prevede il Regolamento degli enti locali all’art. 54 le chiediamo di attuare dei provvedimenti atti a rassicurare la popolazione in questa situazione di emergenza, sull’esempio di quanto fatto dal Sindaco di Campello che ha predisposto un tendone per le scuole primarie a scopo preventivo e per venire incontro alla richiesta di maggiore sicurezza da parte di genitori e alunni. O come avvenuto a Pratola Peligna (L’Aquila. Cfr https://report-age.com/2016/09/02/moduli-scolastici-provvisori-a-pratola-a-prescindere-dallagibilita-delle-scuole/)

•                     Crediamo anche che al momento dell’ottenimento dei fondi per la ricostruzione sia opportuno valutare l’opzione di una completa ricostruzione in materiale e modalità antisismica di tutti gli edifici scolastici, magari dando vita ad un unico polo didattico da costruire ex novo. Non ci pare infatti che ci sia un’alternativa al rendere TUTTI gli edifici scolastici antisismici in toto. Solo questo ci permetterà di mandare tranquillamente a scuola i nostri figli e figlie e sgraverà lei da una gravissima responsabilità di coscienza.

Allo scopo di discutere con lei le nostre proposte e di ascoltare le sue risposte alle nostre domande le chiediamo di poterci quanto prima incontrare,

Pronti a sostenerla in ogni sforzo per il bene comune,

Il Comitato Scuole Sicure


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