SPOLETO FESTIVAL, IL GIALLO DEL NUOVO NOME: DAL DUE MONDI A INTERNAZIONALE - Tuttoggi

SPOLETO FESTIVAL, IL GIALLO DEL NUOVO NOME: DAL DUE MONDI A INTERNAZIONALE

Redazione

SPOLETO FESTIVAL, IL GIALLO DEL NUOVO NOME: DAL DUE MONDI A INTERNAZIONALE

Dom, 03/02/2008 - 10:50

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E' nato come Festival dei Due Mondi nel 1958, fondato dal Maestro Gian Carlo Menotti insieme al direttore d'orchestra Thomas Schippers (di cui si è da poco celebrato il trentennale dalla scomparsa). Poi, negli anni, si è andato affermando anche con il nome “Spoleto Festival”. A guidarlo, fino a qualche anno fa, il Maestro Menotti, che ha passato il testimone al suo erede Francis, prima di scomparire alla soglia dei 96 anni.

Nel frattempo era nato anche lo Spoleto Festival USA, che resiste tuttora, anche se per anni senza più nessun legame con la sua città “d'origine”, ed una manifestazione simile in Australia, a Sydney. I rapporti tra il festival “madre” e questi altri due sono stati troncati per anni, per screzi tra il fondatore, Menotti senior, e chi “gestiva” le manifestazioni in America ed in Oceania. Ci voleva il sindaco Massimo Brunini a riallacciare i legami con queste due città, che probabilmente nei prossimi mesi torneranno ad essere legate con Spoleto proprio nel nome del festival (i rapporti sono stati già avviati ufficialmente). Con buona pace per il Maestro Gian Carlo Menotti, che non avrebbe gradito la cosa, come aveva dichiarato in una lunga intervista prima di morire, diventata poi un libro. E sicuramente non avrebbe gradito nemmeno che alla sua manifestazione venisse cambiato nome.

Un nome evocativo, il “Due Mondi”, della realtà in cui era nato il festival: in piena guerra fredda, con la contrapposizione tra Usa e Unione Sovietica, Menotti era riuscito a portare in Italia, a Spoleto, artisti dell'una e dell'altra nazione. Superando ogni divisione politica nel nome dell'arte, realizzando una manifestazione che vedeva gli americani “conquistati” dalla bellezza di Spoleto e dal carisma del Maestro.

Di fatto, però, il Festival di Spoleto è sempre stato noto in Italia anche solo semplicemente come Festival di Spoleto. E per questo, messo da parte Francis Menotti, il nuovo direttore artistico Giorgio Ferrara aveva annunciato che il nuovo nome sarebbe stato semplice, indicando appunto le parole “Festival” e “Spoleto”. Di più: era trapelato poi dagli ambienti vicini alla nuova direzione della manifestazione come sarebbe comparsa anche la parola “internazionale”.

Ma il nodo sul nuovo nome (completo) nessuno aveva voluto scioglierlo. “Solo il ministro lo farà” aveva annunciato Giorgio Ferrara durante il suo primo incontro con i giornalisti a Spoleto. Negli ultimi tempi era diventato ormai palese che il nuovo nome sarebbe stato “Festival internazionale di Spoleto” o semplicemente “Festival di Spoleto”. Ed è stata quest'ultima ipotesi ad essere di fatto ufficializzata con la messa in rete del nuovo sito internet realizzato per conto della Fondazione Festival: www.festivaldispoleto.com.

Dove campeggiava in bella vista la scritta “Festival di Spoleto”. Subito scomparsa proprio dopo le rivelazioni della stampa. E poco prima che il ministro Rutelli scoprisse le carte in tavola: “SPOLETO – Festivalinternazionale”. Pura coincidenza la sparizione del nome “Festival di Spoleto ” dal sito internet? O mero errore? Chi lo sa…

Ma nonostante il nome diverso, la prossima edizione non sarà comunque la prima di un nuovo corso, ma la cinquantunesima, come ha detto il nuovo direttore artistico. Per dare continuità alla manifestazione menottiana, ma anche per ricevere quei fondi ministeriali che per legge dovrebbero essere riservati all'organizzazione del “Festival dei Due Mondi”. Finanziamenti in passato affidati alla fondazione per girarli all'associazione e che ora arriveranno direttamente nelle casse della fondazione per organizzare direttamente il festival. Ed allora questa manifestazione, anche se allargata a più “mondi” e continenti, nonostante le diverse denominazioni, rimarrà sempre, di fatto, il “Festival dei Due Mondi”.

(Sara Fratepietro)


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