SINDACO BENEDETTI TRACCIA BILANCIO 2010 E PROMETTE IL PUGNO DURO PER IL 2011 (FotoVideo TO®, guarda le slide con conti e progetti) - Tuttoggi.info

SINDACO BENEDETTI TRACCIA BILANCIO 2010 E PROMETTE IL PUGNO DURO PER IL 2011 (FotoVideo TO®, guarda le slide con conti e progetti)

Redazione

SINDACO BENEDETTI TRACCIA BILANCIO 2010 E PROMETTE IL PUGNO DURO PER IL 2011 (FotoVideo TO®, guarda le slide con conti e progetti)

Gio, 30/12/2010 - 23:58

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di Carlo Ceraso

Un pò amministratore di condominio, un pò sceriffo stile Rudolph Giuliani, l’ex sindaco di New York. Si è presentato così il sindaco Daniele Benedetti nella consueta conferenza stampa di fine anno, tenutasi nella tarda mattinata di oggi durante la quale ha tracciato il bilancio del 2010 e, sulle domande dei giornalisti, annunciato strategie e progetti per il 2011.

Il primo cittadino ha parlato a braccio per quasi 2 ore, aiutato dalle slide preparate con cui ha ‘rivendicato’, mese dopo mese, quanto operato in questi 12 mesi.

A dimostrazione che la Giunta non è stata immobile come sostiene invece l’opposizione, ma che anzi, di fronte ai tagli governativi (4 milioni di euro nel presente esercizio finanziario, 3 milioni quelli annunciati per il prossimo), molto è stato fatto.

E così, nei panni dell’amministratore condominiale, ha sciorinato tutti i dati: economici, tecnici, strutturali. Certo la lingua italiana corre in soccorso di ogni politico: così, ad esempio, quando compare la slide relativa a Sogno di Estate a Spoleto si legge che la manifestazione estiva ha registrato ben “33mila presenze”. Che non è proprio come dire quanti siano stati gli spettatori presenti nei teatri (chi ha seguito la kermesse sa bene che è stato un mezzo flop): il dubbio quindi di come gli addetti all’ufficio cultura abbiano contato queste (strane) ‘presenze’ è destinato a rimanere nel tempo.

A parte qualche sbavatura il bilancio sembra positivo, almeno a scorrere le immagini proiettate sul megaschermo e le azioni amministrative avviate.

Benedetti ha parole di elogio per tutti gli assessori, nessuno escluso, tanto che vien da domandarsi quale sia allora la necessità di un rimpasto. Forse le cose stanno diversamente? Oppure sono le ragioni della politica (alias dei Partiti) ad imporlo?

In sala si avverte l'assenza di Dante Andrea Rossi, sulla carta ancora vice sindaco, ma ormai troppo impegnato a svolgere il ruolo di segretario provinciale del Pd e forse anche a cambiar un pò l'aria.

Ad interrompere l'esposizione di Benedetti ci pensa l’assessore Margherita Lezi che spiega in dettaglio l’ultima operazione che vede 2 società tedesche impegnate ad aprire un impianto produttivo nella città del festival. Peccato che l’assessora, per ben due volte, si sia lasciata andare a commenti del tipo “…questo almeno è il mio pensiero, non so se combacia con quello del sindaco”: che se Benedetti avesse potuto l’avrebbe accettata (con l’accetta).

Il sindaco riprende la parola e sciorina tutti i punti: dalle Teche Rai all’intitolazione del Teatro Nuovo al M° Gian Carlo Menotti, al progetto per il raddoppio dell’acquedotto Argentina, Vini nel Mondo, Mille Miglia e ancora il Master in olivicoltura, il progetto Carla Fendi per il recupero del Teatro Melisso, i lavori per la Eggi-San Sabino, la presenza all’Expo di Shangai, l’avvio delle scale mobili, gli accordi con le scuole di Toronto e Cincinnati, la banda larga a Baiano, il Tac2 con Spoleto capofila nel progetto umbro per il turismo culturale, l’iniziativa Life Umbria con Bonolis fino al più recente protocollo siglato con l’Ingv (“per il quale ringrazio il dottor Paolo Verde che ha particolarmente a cuore la nostra città” ha detto il sindaco). Fino a rilevare il prezioso dono dell'assessore Vincenzo Cerami che ha donato oltre 1.000 volumi della sua collezione alla Biblioteca di Spoleto.

Una carrellata che tiene impegnati tutti i presenti (e che Tuttoggi.info può presentare integralmente ai propri lettoridownload) fra cui i consiglieri Trippetti, Alleori, Cristofori, il loro collega dell'opposizione Loretoni, dirigenti e dipendenti dell'ente, il vice presidente della Vus Giorgio Dionisi e alcuni rappresentanti del mondo delle associaizoni e dei sindacati.

A forza di illustrare il programma svolto si son fatte quasi le ore 14 e di tempo a disposizione per le domande ce n’è più poco. TO® rompe il ghiaccio e piazza tre domande. E' proprio da questo momento che il sindaco dismette i panni dell'amministratore condominiale per vestire quelli dello ‘sceriffo Giuliani’.

Cosa ci può dire del rimpasto di Giunta che sembrava dovesse esser annunciato oggi? “Siamo in dirittura di arrivo e conto di poterlo annunciare il 3 o 4 gennaio prossimo. Sarà la seconda e ultima fase della riorganizzazione della macchina comunale che riguarderà la Giunta ma anche le competenze della dirigenza e il taglio degli Apo” risponde Daniele Benedetti che continua “non saranno le uniche manovre, procederemo anche al taglio degli emolumenti previsti per gli assessori”.

C’è il concreto rischio che nel giro di pochi mesi chiuderanno circa 50 attività commerciali. Quali iniziative di lungo respiro volete attuare per il rilancio economico? “E’ prioritario riportare nel centro storico tutta una serie di uffici e attività che nel tempo si erano trasferiti. All’accordo con la Vus spero ne seguiranno a breve altri”.

Sindaco Benedetti, cosa non rifarebbe? “Il 2011 sarà l’anno della ‘determinazione’, di fronte ad alcune decisioni abbiamo a volte perso troppo tempo per cercare di raggiungere la massima condivisione. Questo è stato un errore e me ne scuso con i cittadini. Da oggi non sarà più così, chi vive per dividere la città non avrà più ascolto. Da domani saremo più decisi e, una volta presa la decisione, questa dovrà essere attuata senza alcun indugio. E chi sbaglia, pagherà. Questo vale per me, per gli assessori ma anche per la dirigenza”. Qualcuno, fra i vertici, deve aver intuito l’aria che sta per spirare sul Palazzo se è vero, com’è vero, che si starebbe cercando un posticino dirigenziale in qualche ente limitrofo.

Dunque si volta pagina, almeno nelle intenzioni. E non ce n’è più per nessuno. Neanche per chi farà trapelare sui giornali notizie che ledono l’immagine del Comune, come ha avuto modo di dire durante l’incontro con i dipendenti municipali per il tradizionale scambio degli auguri natalizi. Insomma proprio come Rudolph Giuliani. Speriamo solo che non si travesta da donna, come fece il suo illustre ex collega newyorkese.


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