Un allarme sulla situazione di San Venanzo, dove se da un lato ci sono “Tante, troppe parole in questi ultimi anni a favore dei piccoli Comuni, a favore delle Aree Interne marginali”, poi purtroppo, come spesso accade, “queste parole, pure importanti, sono state accompagnate da risultati troppo contraddittori”. A segnalare la discrasia è il sindaco di San Venanzo Marsilio Marinelli.
“Sono frequenti le problematiche legate alla funzionalità della rete telefonica fissa che, soprattutto per una popolazione anziana come la nostra – scrive il primo cittadino – è ancora un presidio ed un patrimonio importante. Una rete telefonica che avrebbe bisogno di un aggiornamento e, soprattutto, di investimenti importanti. Ma, ci si dice, questi investimenti in zone poco popolate sono economicamente insostenibili.
Ed inoltre, anche la rete elettrica presenta disfunzioni, data la sua vetustà, che provoca spesso sbalzi di tensione nella rete e, di conseguenza, arreca danni alle realtà imprenditoriali e commerciali del nostro territorio. Ed ancora, che dire del trasporto pubblico locale? Durante i mesi estivi il nostro territorio è praticamente sprovvisto di un trasporto pubblico sufficientemente adeguato, e restiamo pressoché isolati dal resto della regione.
Il sindaco parla poi della “realtà della nostra scuola montana, una struttura che svolge un servizio prestigioso a favore dei nostri bambini e dei nostri ragazzi, costretta però a vivere nell’incertezza dei numeri e di un dimensionamento scolastico irragionevole ed irrispettoso della nostra specificità. Quanto alle edicole, si è riusciti a mantenere la presenza di quotidiani e settimanali solo grazie alla accortezza dei titolari di un esercizio commerciale, che però, direttamente, devono sobbarcarsi l’onere del ritiro dei quotidiani nel centro di Marsciano in quanto il corriere non arriva fino al territorio di San Venanzo”.
“Abbiamo quindi necessità di risposte nuove – conclude il sindaco – e adeguate alle esigenze dei tempi. Non si può più aspettare. I piccoli Comuni Montani hanno bisogno di risposte adeguate. Lo chiedono i nostri cittadini.