Rapina finita nel sangue, preso il responsabile

Rapina finita nel sangue, preso il responsabile

Il marito della cassiera resta grave in ospedale, ma non sarebbe in pericolo di vita

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Si è conclusa la fuga del rapinatore che sabato sera ha gravemente ferito il marito di una cassiera del Tigre, che ha reagito di fronte al tentativo di rapina, con l’intento di difendere la moglie, minacciata con un coltello.

Nella notte sono emersi infatti degli elementi utili agli inquirenti per risalire all’identità dell’uomo, che si è dato alla fuga dopo aver arraffato dalla cassa 600 euro.

E nel primo pomeriggio di domenica i carabinieri sono riusciti a catturarlo. Si tratta di un giovane di nazionalità italiana, e non straniero come si pensava in un primo momento sulla base dell’accento con cui aveva proferito le poche parole durante il colpo.


Difende la moglie durante una rapina, ferito a coltellate


I carabinieri stanno stringendo il cerchio intorno a lui, anche con l’aiuto della polizia.

L’uomo rimasto ferito, raggiunto da tre coltellate (e non da quattro, come si era appreso in un primo momento) si trova ricoverato in ospedale in gravi condizioni, anche se non sarebbe in pericolo di vita.

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